Rifiuti, dal Comune di Riccione 20 diffide a bar e hotel per la Tari

RICCIONE. La stretta del Comune di Riccione contro i “furbetti” della Tari non si allenta. Vanno infatti avanti i provvedimenti e le procedure di riscossione rateizzate dell’imposta sui rifiuti, mentre l’11 gennaio sono state inviate 20 lettere di diffida a bar, ristoranti e alberghi per il mancato pagamento della terza rata, con scadenza il 30 novembre, e il termine di 30 giorni per effettuare i versamenti.

I primi pagamenti stanno già cominciando ad arrivare, annuncia l’Amministrazione. Sempre l’11 gennaio è stata sospesa la licenza a 15 attività economiche fino a metà aprile. In base al nuovo regolamento avevano ricevuto nei mesi scorsi una lettera che illustrava le motivazioni della nuova procedura di riscossione. Al momento sono stati già riscossi circa 650.000 euro in più del 2017, spiega l’assessore al bilancio Luigi Santi

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