Strage di colombacci nel Ferrarese, sanzionati due cacciatori romagnoli

Due cacciatori romagnoli sono stati sanzionati dalla Polizia provinciale di Ferrara per violazione delle norme sulla caccia. Tutto è successo quando una pattuglia di agenti provinciali ha preso ad osservare l’attività venatoria da un appostamento temporaneo di caccia, nel comune di Mesola, realizzato con canne palustri recuperate sul posto per un maggior mimetismo. Il numero elevato di spari ha insospettito gli uomini in divisa che, dopo un periodo di osservazione, ha fatto scattare il controllo.

Arrivati sul posto, gli agenti hanno costatato che un discreto numero di colombacci erano già stati abbattuti, nonostante la legge sulla caccia preveda un massimo di 15 capi a testa, ed erano stati depositati nell’appostamento e regolarmente segnati sul tesserino. A seguito di una verifica più accurata, gli agenti hanno scoperto che sotto gli stampi di plastica si celavano altri colombacci abbattuti; gli operatori sono arrivati a contarne 46, rispetto al massimo consentito per due cacciatori, ossia 30. Così le due doppiette sono state sanzionate per 206 euro a testa mentre la selvaggina è stata sequestrata.

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