Sabato pomeriggio l’addio a Zanza, il re dei play boy

RIMINI. Si terranno sabato pomeriggio alle 15 al cimitero monumentale i funerali di Maurizio Zanfanti, l’ultimo dei “vitelloni” romagnoli morto nella notte tra martedì e mercoledì a 63 anni stroncato da un malore dopo aver fatto sesso con una ragazza rumena di 25 anni. Lui era passato a prenderla con la sua Mitsubihi Pajero in viale Principe Amedeo dopo averla chiamata al telefono. Poi si erano diretti in via Pradella, una stradina defilata vicino all’autostrada dove lui possedeva un pezzo di terra. Dopo aver consumato il rapporto, mentre si apprestavano a ripartire, il respiro di Zanza si è fatto affannato. Poi ha perso conoscenza reclinando  il capo sul poggiatesta. «Un malore improvviso, un attacco cardiaco» che non gli ha lasciato scampo secondo il medico dell’ambulanza (chiamata senza perdere tempo dalla ragazza romena in preda allo spavento).

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