RAVENNA. “Ha ucciso Giulia con premeditazione e crudeltà facendo credere per tre giorni ai figli che la madre li avesse abbandonati. Riuscendo il piano A avrebbe fatto togliere tutto, preparando il piano B se nel frattempo fosse stato trovato il corpo dando la colpa all’albanese”. A fine requisitoria il pm Cristina D’aniello chiede l’ergastolo e l’isolamento diurno per un anno per Matteo Cagnoni, il dermatologo ravennate accusato di aver ucciso la moglie Giulia Ballestri. Concluso l’intervento del pm è iniziato quello del legale di parte civile della famiglia Ballestri, Giovanni Scudellari, che chiede come risarcimento un milione di euro a testa per ognuno dei tre figli di Giulia.  Richiesta anche per i genitori e il fratello: 500mila euro a testa a madre e padre e 150mila al fratello.  Nel pomeriggio sono arrivate anche le richieste di risarcimento delle altre parti civili: 49.500 auro per il Comune, 70mila per Linea rosa. A queste si aggiungono anche l’Udi e Dalla parte dei minori.    

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