Cane in spiaggia: mille euro di multa al bagnino, 250 euro al padrone

MISANO. Il cane in spiaggia costa mille euro di multa al bagnino e 250 al proprietario. Ne nasce una diatriba a tre: «Sono 10 anni che vengo qui, il mio è un animale molto buono, non ha mai dato nessun tipo di fastidio e io mi attengo sempre ai regolamenti – dice il proprietario Moreno Sabattini originario di Bologna, ma che da tempo ha casa anche a Misano –. Sto mettendo tutto in mano all’avvocato: non solo per la multa ma anche per i metodi usati dai due agenti della municipale».

Il fatto

Il fatto è accaduto domenica al bagno 47, di Eraldo Andreani, l’animale in questione è un american staffordshire terrier  di nome Franco. I vigili al loro arrivo hanno accertato che il cane si trovava, «nell’area di accoglienza turistica e che occupava quasi totalmente la passerella di circa 1,60 metri che viene utilizzata dai bagnanti per recarsi alle cabine e agli ombrelloni, impedendo a chiunque di attraversare il marciapiede».

Il bagnino

Il bagnino Eraldo, che ha già comunque pagato la multa, ha scritto al sindaco, al comandante della Municipale e all’Enpa, dando la sua versione dei fatti. «Il signor Moreno si trovava nelle vicinanze della casetta dello stabilimento, dove peraltro non è previsto il passaggio dei turisti. A un certo punto si sono avvicinati due agenti, contestando la presenza del cane, e preannunciandomi un verbale da mille euro. Le informazioni in mio possesso circa l’ingresso dei cani nella mia spiaggia, sono discordanti rispetto a quanto comunicatomi dai due agenti. Vorrei quindi comprendere perchè, pur essendo una spiaggia autorizzata all’accesso degli animali domestici, sono stato sanzionato».

La polizia municipale

I vigili nel loro rapporto sottolineano, invece come «il signore proprietario del cane era già stato ammonito precedentemente a seguito delle lamentele pervenute, ed era stato avvisato sul comportamento da adottare in spiaggia come previsto dall’ordinanza di sicurezza balneare 1/2017 e dalle direttive dettate dall’Ausl. Anche il bagnino è stato avvisato, malgrado ciò il cane del suo cliente ha continuato sostare nelle aree non autorizzate, non salvaguardando l’incolumità e la tranquillità dei bagnanti».

Il sindaco

Sul caso interviene il sindaco Stefano Giannini. «I vigili hanno fatto il loro dovere e quindi hanno fatto bene. Il bagno è vero che ha le autorizzazioni per poter far accedere i cani, ma ci sono delle regole e modalità di comportamento da rispettare: i cani non possono scorrazzare tra i bagnanti. La municipale ha accertato che le norme non sono state minimamente rispettate, quindi i vigili hanno ragione e il bagnino ha torto».

L’ordinanza balneare della Regione e dell’Ausl per salvaguardare l’incolumità e la tranquillità dell’utenza balneare, prevede il divieto in spiaggia di condurre o far permanere qualsiasi tipo di animale, anche se munito di museruola e guinzaglio. I concessionari di spiaggia hanno tuttavia facoltà, nell’ambito del proprio impianto e previa una Scia richiesta in Comune, di individuare un’area debitamente attrezzata, delimitata e riservata, per l’accoglienza di animali domestici, mantenendo una distanza minima di 10 metri dalle concessioni confinanti.

Commenti

Lascia un commento

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui