Strisce blu, la denuncia di don Franco: «Non verrà più nessuno a messa»

RICCIONE. «Le strisce blu impediranno ai fedeli di venire a messa». Anche don Franco Mastrolonardo è preoccupato per la colata di vernice che sta arrivando nella zona mare dell’Alba e delle Fontanelle. Mentre Sabrina Vescovi ha depositato la richiesta di sospensione del provvedimento con cui sono state disposte le strisce blu.

Il parroco non ci sta

«Mettendo i parcheggi a pagamento perdo ogni speranza che le persone possano venire in chiesa, soprattutto le persone anziane e tutte quelle che devono utilizzare l’auto», prosegue il don della parrocchia Gesù Redentore. In questi giorni sono stati realizzati parcheggi a pagamento a fianco della parrocchia, nelle vie Cimarosa e Spontini. «La chiesa dispone di un piccolo parcheggio privato, ma è praticamente inutilizzabile a causa della sosta selvaggia, all’ingresso ci sono sempre macchine parcheggiate che impediscono le manovre. Non si riesce ad entrare né uscire. Dovremmo chiamare i vigili tutti i minuti. Oltre al danno adesso abbiamo anche la beffa».

Lo stop della Vescovi

La Vescovi interviene sul provvedimento, che prevede la realizzazione di 840 nuovi parcheggi a pagamento. «Una decisione che non si può prendere a stagione iniziata senza aver pianificato alternative credibili. Questa è una scelta che crea un danno enorme a tutta la zona mare. Ai residenti in quest’area, ma anche agli albergatori, che non hanno più il tempo materiale per riorganizzarsi. Ai commercianti in termini di indotto, ma anche a quanti nei negozi ci lavorano. Addirittura i genitori dei bambini che frequentano l’elementare di via Catullo si ritroverebbero a dover pagare il parcheggio all’andata e al ritorno da scuola». Non solo. «Crediamo si tratti di un provvedimento dubbio anche rispetto al criterio che per legge stabilisce debba essere garantito un 30% di spazi bianchi. E’ necessario sospendere tutto e approfondire bene».

M5S contro gli scaricabarile

Il Movimento 5 Stelle torna a puntare il dito sull’ex sindaco Tosi. «Afferma la sua totale estraneità, nonostante la dichiarazione del dirigente e comandante della Polizia municipale Pierpaolo Marullo, che ha spiegato si tratta di una scelta del commissario, frutto delle intese con l’amministrazione precedente – dice il candidato consigliere Luca Bosco -. L’ex consigliere comunale di Noi Riccionesi, Luigi Santi, afferma la loro totale estraneità in riferimento al bilancio preventivo 2017. Strano, considerando che negli ultimi mesi hanno spesso sbandierato i loro meriti proprio riguardo al bilancio. E’ ora di finirla con la politica dello scaricabarile, i cittadini hanno bisogno di maggiore trasparenza ed umiltà su tutte le decisioni che influiscono nella vita quotidiana».

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