FORLI’. Per poter essere la “Casa dello Sport” di fatto e non solo di nome, mancano ancora parecchie tessere da inserire nel mosaico. Una di queste era la rappresentanza istituzionale del mondo sportivo forlivese, ma da ieri questo vuoto è stato colmato: all’Ex-Gil è operativa l’Unita Sport del Comune, trasferitasi dagli uffici del Municipio al piano intermedio dello storico edificio. Quattro stanze nelle quali lavorano il dirigente Alessandro Fossi, tre dipendenti a tempo indeterminato e uno a tempo determinato e nelle quali anche l’assessore allo Sport, Sarà Samorì, si metterà a disposizione per ricevimento tutti i giovedì e ogni mercoledì pomeriggio. Aperti dalle 9 alle 13 dal lunedì al venerdì e il giovedì dalle 15 alle 17, gli uffici al momento stanno ridistribuendo i tesserini per la caccia, ma saranno il fulcro di ogni rapporto tra associazionismo sportivo, cittadini e “Palazzo”. E lo saranno all’interno di un edificio che dal 2009 è stato in gran parte riqualificato, ma che ancora attende importanti interventi.

Museo della ginnastica

Manca ancora il Museo della Ginnastica. Arriverà? «Certo – rassicura l’assessore –. Stiamo lavorando a braccetto con l’ex presidente della Federazione mondiale Ginnastica, Bruno Grandi, per dare vita a un museo didattico, dinamico, interattivo che occuperà le sale al primo piano. Entro la fine del 2018 poseremo il primo allestimento e i costi non sono esorbitanti: non oltre i 150mila euro». Come precisa Fossi, il Comune sta già raccogliendo cimeli e materiali da mattere poi in esposizione. Alcuni li porterà lo stesso Grandi da Roma, altri provengono da una mostra nazionale itinerante, sono già stati acquisiti da Cesenatico e immagazzinati all’Ex-Gil. C’è poi la biblioteca del Coni che andrà al secondo piano assieme agli uffici del Comitato Olimpico e a quelli che potrebbero ospitare le sedi forlivesi delle principali federazioni sportive.

Nuovi investimenti

L’edificio, però, per potersi definire ultimato necessita di ulteriori investimenti che porteranno il totale della spesa sostenuta a 6,9 milioni. Per avere le risorse necessarie (si parla di 2,3 milioni di euro), il Comune ha partecipato a un bando nazionale che attende di essere rifinanziato dal Governo. «Abbiamo inserito, e sono stati giudicati idonei, i progetti per realizzare un auditorium nell’ex cinema Odeon – spiega Alessandro Fossi – per sistemare la striscia verde tra edificio e campo da rugby, riqualificando anche questo e i suoi spogliatoi, per realizzare un parcheggio e un viale di collegamento con via Marconi, sistemare scale, marciapiedi, la recinzione storica, le tribunette dei campi da tennis, demolire due magazzini e, ovviamente, allestire il Museo della Ginnastica».

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