FORLI’. Là dove c’era il calzaturificio… nasce un nuovo progetto di partecipazione cittadina per la riqualificazione di un pezzo di città. Così come successo per le social street via Regnoli e Corso Mazzini, ora i cittadini si mobilitano anche per una ex fabbrica trasformata nel frattempo in complesso residenziale, ma da anni in degrado soprattutto per la scarsa frequentazione e animazione degli spazi.

Un luogo da riscoprire

“Mettiti nelle mie scarpe”, è il titolo del processo partecipativo per la riattivazione dell’area dell’ex Fabbrica di Battistini, un luogo interessante quanto sconosciuto della città, situato in centro storico tra via Fossato Vecchio e via Paradiso. L’obiettivo del processo partecipativo, vincitore del bando sulla Partecipazione della Regione Emilia Romagna, è progettare azioni ed interventi per la cura e valorizzazione dell’area, oggi caratterizzata da una ricca multiculturalità, ma anche da uno stato di incuria e dalla presenza di molti locali inutilizzati e negozi sfitti. Proprio in quest’area sorgeva un tempo lo storico Calzaturificio Trento, meglio noto come fabbrica dei Fratelli Battistini, fondata nel 1914 e rimasta attiva fino ai primi anni ’70.

I protagonisti

Il progetto è promosso dall’associazione Spazi Indecisi, che già ha alle spalle il recupero e la riattivazione in chiave culturale dell’Ex Atr in stretta unione con l’associazione Città di Ebla, in collaborazione con il Comune di Forlì, il Quartiere San Pietro, il Comitato di cittadini “Scarpe Spaiate” e numerose realtà associative della città. In particolare l’associazione Spazi Indecisi ha attivato il percorso coinvolgendo il tessuto locale e supportato la nascita di Scarpe Spaiate, un comitato di cittadini che vogliono prendersi cura di questo spazio urbano. In questo progetto il Comune di Forlì ha un ruolo attivo ed è tenuto ad esprimersi sulla fattibilità delle proposte che scaturiranno al termine del processo, cooperando per la loro realizzazione. In particolare il gruppo di lavoro, che già ha svolto molti incontri, prevede di riqualificare e animare, non con interventi strutturali, bensì con presenze e attività, la piazza privata ma a uso pubblico che si apre fra gli edifici della ex fabbrica.

Incontro pubblico

Sabato prossimo dalle 9.30, all’EXATR (in via Ugo Bassi, 16) è previsto un primo momento pubblico di confronto e di ispirazione per tutti i soggetti coinvolti, amministrazione, abitanti, proprietari, associazioni e cittadini. Saranno presenti per raccontare la propria esperienza l’associazione TempoRiuso di Milano, che da anni si occupa di rigenerare vuoti urbani e negozi sfitti in diverse città d’Italia, e l’associazione angoloB – piazzadeicolori21 di Bologna che ha stipulato il primo patto di collaborazione della Città di Bologna per la cura della piazza e dell’area verde adiacente a Piazza dei Colori. Al termine degli interventi, alle 12.30, partirà da EXATR una passeggiata verso l’ex Fabbrica Battistini, per brindare all’avvio del processo partecipativo. Il progetto si concluderà a giugno 2019 e prevede nei prossimi mesi 4 laboratori di quartiere per definire, insieme a cittadini, associazioni e amministrazione, un percorso condiviso di valorizzazione e di intervento sull’area.

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