Omicidio stradale, la Corte costituzionale discute ordinanza tribunale di Forlì

FORLI’. L’Asaps, da anni impegnata in prima linea per la sicurezza stradale, rende noto che per il 20 febbraio la Corte Costituzionale ha messo in calendario la discussione sulla costituzionalità dalla legge 41/2016 nella parte relativa alla  applicazione della  sanzione accessoria della revoca della patente di guida per i reati di omicidio stradale e di lesioni personali stradali gravi o gravissime di cui agli articoli 589-bis, primo comma, e 590-bis codice penale sul divieto di conseguimento di una nuova patente prima che siano decorsi cinque anni dalla revoca. Fra i tribunali che avevano emesso ordinanza c’è anche quello di Forlì, in relazione a un incidente avvenuto nel luglio del 2016, oltre a quelli di Torino e Roma. 

La legge sull’omicidio stradale finisce quindi sotto la lente della Corte Costituzionale in seguito a un’ordinanza del giudice Sonia Serafini che il 26 febbraio scorso aveva sollevato dubbi sulla legittimità della norma relativamente al regime delle sanzioni accessorie relative al reato stradale. Oggetto della discussione, la norma che prevede il ritiro della patente per 5 anni a prescindere dalla gravità del fatto e delle lesioni procurate.

Commenti

Lascia un commento

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui