Forlì, caso Conscoop, interrogatori per Pasolini e Aldini

FORLI’. Saranno interrogati domani il presidente di Conscoop Mauro Pasolini e l’ex dirigente del consorzio Flavio Aldini, arrestati dai Carabinieri del Nucleo investigativo di Forlì con le ipotesi di accusa di estorsione continuata e aggravata, corruzione per l’esercizio della funzione, turbata libertà degli incanti, favoreggiamento e false informazioni al pubblico ministero, nell’ambito dell’inchiesta coordinata dal procuratore Maria Teresa Cameli e dalle sostitute Francesca Rago e Lucia Spirito, che ha portato in carcere anche il funzionario del Ministero dello sviluppo economico Giuseppe Caligione. I due romagnoli in manette sono difesi dagli avvocati Nicola Mazzacuva del Foro di Bologna, ex magistrato e attualmente docente dei corsi di Diritto penale e Diritto penale commerciale alla Facoltà di Giurisprudenza dell’Alma Mater, e Mario Di Giovanni del Foro di Forlì. Pasolini è agli arresti domiciliari a Cesenatico, mentre Aldini è in carcere a Forlì. Ai domiciliari anche il terzo arrestato. Domani, se decideranno di rispondere alle domande del giudice, gli accusati potranno dire la loro verità in un’indagine partita per le rivelazioni di un ingegnere che avrebbe sollevato il vaso su un sistema pagamenti ai vertici del Consorzio da parte di professionisti per ottenere incarichi oppure vedersi riconoscere il pagamento per prestazioni già eseguite. Oltre agli arrestati nell’inchiesta figurano anche 5 denunciati.

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