Conscoop nella bufera, per la Procura di Forlì “Sistema estorsivo collaudato”

FORLI’. Estorsione continuata e aggravata, corruzione per l’esercizio della funzione, turbata libertà degli incanti, favoreggiamento e false informazioni al pubblico ministero sono i reati per i quali, a vario titolo, sono stati arrestati il presidente di Conscoop Mauro Pasolini, un suo ex dirigente Flavio Aldini e Giuseppe Caligione, funzionario del Ministero dello sviluppo economico che, secondo le accuse, si sarebbe fatto corrompere per concedere la proroga del termine per il completamento dei lavori del metanodotto di Terzigno, comune del Napoletano, affidati proprio a Conscoop. Avviso di garanzia anche per l’attuale dirigente amministrativa di Conscoop, per un consulente esterno del consorzio, per un secondo professionista domiciliato a Roma e per due dirigenti di una società municipalizzata di Salerno che gestisce la distribuzione di gas metano. L’inchiesta è stata condotta dai Carabinieri del Reparto operativo nucleo investigativo di Forlì-Cesena, coordinati dalla procuratrice Maria Teresa Cameli con i sostituti Francesca Rago e Lucia Spirito. Si attendono ora gli interrogatori di garanzia. 

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