Spiagge, soul, jazz e blues

Archivio

La musica afroamericana è pronta a invadere le coste ravennati, con la decima edizione di Spiagge soul, festival diventato ormai un punto fermo dell’estate. Dal 14 luglio al 1° agosto trentasette spettacoli si svolgeranno sulla spiaggia e nelle piazze di Marina di Ravenna, Punta Marina, Lido Adriano, Porto Corsini e Casalborsetti, tutti a ingresso gratuito. La parte centrale del programma, dal 22 al 26 luglio, è dedicata a New Orleans, nel trecentesimo anniversario dalla fondazione, con cui Spiagge soul è gemellato da qualche edizione. Proprio da New Orleans arriva, in esclusiva italiana, la Soul Brass Band, che sarà in concerto il 19 luglio al Peter Pan di Marina, e in versione marching band il 22 per una parata che percorrerà Marina di Ravenna dalle 21.30 alle 24, chiudendo nel Bacino Pescherecci a mezzanotte, quando inizieranno i fuochi artificiali.

Il leader della band Derrick Freeman sarà poi in concerto con gli American Soul il 26. In quei giorni si rinnoverà sulle spiagge ravennati una tradizione della culla del jazz e del blues: i pranzi allietati da musicisti in jam session. Ce ne saranno quattro, dal 23 al 26 luglio, alle 13 al Marlin Beach di Marina. Saranno quattro anche i concerti del pianista soul londinese Dom Pipkin And The Iko’s, in varie località il 22, 23, 25 e 26 luglio. L’edizione 2018 di Spiagge soul avrà due grandi palchi principali: uno nel Bacino Pescherecci di Marina, e l’altro sulla spiaggia del Marlin Beach di Punta Marina. Il primo ospita venerdì 20 la regina del soul di Atlanta Lola Gulley, accompagnata dagli italiani The Black City, e il 29 la scatenata formazione funk francese Shaolin Temple Defenders.

Il secondo si animerà il 26 con i franco-statunitensi The Buttshakers, il 28 con la soul band di Lisa Hunt, madrina del festival presente in tutte le edizioni, e con il concerto più importante dell’intero programma: Orkesta Mendoza, il 27 luglio. Questo sestetto di Tucson, Arizona, guidato da Sergio Mendoza dei Calexico, è un progetto dedicato alla musica di confine tex-mex: mariachi, mambo, cumbia e rock’n’roll. È ben rappresentata anche l’Africa, protagonista di alcuni interessanti concerti: è tutta senegalese la giornata del 21 luglio, che comincia sulla sabbia del Peter Pan di Marina alle 18 con un set acustico, e prosegue alle 22 con i Cafè Touba, in un omaggio alla tradizione musicale del continente nero.

Arriva invece dal Mali Kalifa Kone, “griot” polistrumentista, tra i principali musicisti dell’Africa occidentale, che sarà accompagnato dagli italiani Savana Funk il 28 luglio. Citiamo ora gli altri appuntamenti più significativi di un programma molto vasto: i Soul & Blues Connection, che riuniscono alcuni dei migliori turnisti italiani, con ospite la cantante americana Deviana P, suonano il 14 luglio alle 21, dopo l’inaugurazione del festival alle 18 con Jack & Il Coro Dei Rifugiati, che riunisce ospiti dei centri profughi ravennati. Il grande armonicista inglese Little George Sueref sarà a Punta Marina il 15 alle 18, seguito alle 21 dall’esplosivo soul degli americani South Carolina Soul Fire.

Il grande bluesman statunitense Zac Harmon è in cartellone il 16, mentre uno dei più acclamati giovani chitarristi blues americani, Chris Cain, suona il 18 insieme alla band di Luca Giordano. Molto interessante il set degli Africa unite System Of A Sound, nuovo progetto di Bunna e Madaski, anime del gruppo reggae Africa Unite, il 20 luglio a Marina. Il programma completo del festival musicale è pubblicato sul sito www.spiaggesoul.it.

Newsletter

Iscriviti e ricevi le notizie del giorno prima di chiunque altro Clicca qui