Hera annuncia l’ingresso nel Ftse Mib, il principale indice di Borsa Italiana, che include i 40 maggiori titoli di Piazza Affari per capitalizzazione, liquidità e volume di scambi. L’ingresso della multiutility nell’indice è stato determinato dal livello di capitalizzazione del flottante e dal controvalore delle azioni scambiate negli ultimi sei mesi (+52% rispetto alla media del 2018).

“Questo traguardo è sorretto da un percorso di crescita ininterrotta di Hera, avviato 16 anni fa e basato su un modello multibusiness che coniuga la crescita interna con lo sviluppo per linee esterne e che mostra un mix di attività resiliente alle principali variabili macro dello scenario – si legge in una nota -. Il nuovo Piano industriale al 2022 evidenzia un’ulteriore prospettiva di crescita del Margine operativo lordo (+200 milioni di euro nel periodo 2018-2022), sostenuto da 3,1 miliardi di investimenti (di cui 1,1 destinati allo sviluppo) e una generazione di cassa in crescita che garantisce il mantenimento della solidità finanziaria (target 2022 del rapporto Posizione Finanziaria Netta su MOL pari a 2,9x). Il Piano conferma anche l’attenzione alla creazione di valore per gli azionisti, con una politica di dividendi che mira a remunerare le azioni nel 2022 con una cedola di 11 centesimi (rispetto ai 9,5 centesimi corrisposti nel 2018)”.

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