Costi alti e prezzi bassi l’appello dei frantoiani alla Fiera dell’Oliva di Coriano

CORIANO. Le problematiche dei produttori di olio portati all’attenzione della Regione durante la Fiera che a Coriano celebra l’oliva e i prodotti autunnali. Una lettera dell’amministrazione comunale e dell’associazione Frantoiani dell’Emilia Romagna, a firma del sindaco Domenica Spinelli e del presidente dell’associazione Gianluigi Vasconi, è stata consegnata nelle mani del presidente Stefano Bonaccini intervenuto ieri al taglio del nastro della 32esima edizione.

«Sono due le fondamentali problematiche che gravano sul settore ed incidono fortemente su tutta la filiera produttiva – spiega la lettera –. Come prima le problematiche relative allo smaltimento acque di vegetazione delle olive che nonostante tale prodotto non sia più considerato un rifiuto speciale, ma un semplice sottoprodotto, rimane sempre un punto critico per i frantoiani. L’oliva ha un contenuto del 50% di acqua, pertanto durante la campagna olearia (ottobre/novembre) si producono, in Emilia-Romagna, circa 50/60 mila quintali di acque di vegetazione da smailtire o sui terreni per spandimento agronomico o presso i biodigestori. In ogni caso i costi sono ancora altissimi e ciò ha una ricaduta sul costo finale dell’olio. Una soluzione potrebbero essere incentivi per dotare i frantoi di grandi vasche di stoccaggio e di depuratori in grado di trattenere le acque durante tutti i mesi dell’anno in modo da renderli scaricabili direttamente in fognatura».

La seconda problematica «è la difficoltà di visibilità del nostro pregiato olio evo e la difficoltà di commercializzazione dovuta alla grande concorrenza, fatta anche con pubblicità ingannevole e prezzi stracciati, di altri olio evo comunitari di pessima qualità. Questa concorrenza sleale ci costringe a comprimere a tal punto il prezzo fino ad immettere sul mercato il nostro olio al prezzo in bottiglia equivalente a quello di una bottiglia di vino».

Comune e Frantoiani invitano Bonaccini «nella prossima primavera a Coriano per un confronto con il mondo agricolo al fine di illustrarci le sue proposte di soluzione dei problemi sottoposti».

Al presidente della Regione è stato donato il libro “100 mete d’Italia” in cui Coriano è inserito grazie e soprattutto per il museo “La casa del Sic”.

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