La app Edo, da Cesena una “bussola” per la buona alimentazione

La app Edo, da Cesena una “bussola” per la buona alimentazione

CESENA. Il nome richiama il noto spot degli anni ’80 in cui Renzo Arbore invitava a bere birra, gli sviluppi mobile e non solo si propongono di fornire una sorta di bussola della buona alimentazione. È un po’ questa la mission di Edo (dal latino edere, mangiare) e lo si deduce bene dal payoff ora sai cosa mangi. E vista la materia, non si può che dire che la app è tutta farina del sacco di quattro giovani laureati del Cesenate, ragazzi incrociatisi proprio sui banchi universitari che hanno deciso di dare forma e sostanza alle nozioni intraprese arrivando nel giro di qualche anno a mettere i propri servigi a disposizione di una multinazionale italiana nel settore alimentazione. Ma andiamo con ordine, mettendo ordine nella storia di questa start up grazie a uno dei suoi creatori, il 30enne cesenate residente a Sogliano Diego Lanzoni.

Partiamo dal principio, come è nata Edo?

«È iniziato tutto nel 2013 insieme a due amici come me con fresca laurea magistrale in informatica, Marco Giampaoli e Luciano Venezia. Ci siamo conosciuti in Università e siamo entrati in contatto con l’incubatore Cesena Lab che stava partendo proprio in quel momento: abbiamo presentato una domanda nell’ambito del food e dell’alimentazione, poi nella fase di selezione abbiamo affinato l’idea e siamo arrivati a un’applicazione mobile per Ios e Android che fosse utile al consumatore e lo informasse di quello che acquistava nei supermercati. Al team mancava però la componente scientifica e si è unita a noi Maria Vincenza Gargiulo, che aveva invece frequentato la facoltà di Scienze e Tecnologie Alimentari e ancora oggi è una nostra collaboratrice. Dopo essere stati ammessi in Cesena Lab, abbiamo costituito una società grazie anche a un investitore (la cooperativa Alimos di Cesena) e abbiamo continuato a sviluppare il prodotto di cui è uscita una prima versione ridotta nel dicembre 2014: una App che ha avuto subito un riscontro a dir poco positivo, qualcosa come 300.000 utenti nei primi due anni oggi saliti a 500.000. Il secondo step lo abbiamo avuto nel 2016, quando siamo usciti da Cesena Lab, sono entrati nuovi soci investitori che erano in contatto con Primo Miglio e ci hanno presentato ai responsabili della stessa: la responsabilità sociale d’impresa che fa parte del nostro progetto rientra alla perfezione nei suoi principi, così ci ha preso nella sua rete e abbiamo incontrato nuovi soggetti potenziali partner che hanno ampliato i nostri orizzonti».

Entrando nel merito, come funziona Edo?

«Permette fondamentalmente di capire la compatibilità di ogni singolo prodotto con la persona che sta utilizzando l’applicazione: in base alle caratteristiche dell’utente (attività fisica, esigenze nutrizionali, allergie e intolleranze…) viene elaborato un punteggio ad hoc ribattezzato “Indice Edo” che stabilisce appunto il suo grado di affinità. Noi non consigliamo o sconsigliamo prodotti, ma forniamo una sorta di bussola per i vari utenti: l’unico veto che diamo è la segnalazione di elementi nocivi per la salute di chi utilizza la App, ad esempio la presenza di alimenti contenenti glutine per chi non può mangiarne».

Con l’ingresso in Primo Miglio avete sviluppato ulteriormente le vostre azioni andando oltre l’universo mobile.

«Decisamente. Vi abbiamo affiancato una serie di servizi mirati per le imprese: sfruttiamo sempre il core dell’app, ma invece di mettere a confronto i dati del prodotto con quelli di una persona, attraverso il nostro algoritmo associamo a quest’ultima menu, ricette o pasti. In questo modo arriviamo a poter fornire dashboard di analisi della spesa o strumenti di analisi per la gestione di offerte di mense e ristoranti. Con l’ambizione di arrivare a proporre anche veri e propri menu o ricette per andare a soddisfare un certo fabbisogno giornaliero, calibrare i vari pasti e gli spuntini».

Avete già risposte importanti anche in tal senso?

«Grazie a questo motore di elaborazione/compatibilità lo scorso anno abbiamo avviato un progetto molto importante con una multinazionale italiana nell’ambito della ristorazione che porteremo avanti nei prossimi anni».

Per saperne di più, la sede di Edo è in via Riccardo Brusi a Cesena, ma basta digitare il sito edoapp.it per sbizzarrirsi in un mondo di informazioni.

Argomenti:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *