Controlli filiera della pesca in Romagna, sequestrato tonno rosso da 46 kg

RIMINI. Conclusa un’intensa attività di polizia volta alla repressione di attività illecite sulla filiera della pesca, iniziata lo scorso 6 novembre e condotta in tutta Italia, anche nell’entroterra, dal personale delle Capitanerie di porto–Guardia Costiera. Nell’ambito della giurisdizione di competenza (tra Cesenatico e Cattolica, coprendo le zone interne delle province di Rimini e Forlì-Cesena), e sotto il coordinamento del Centro Controllo Area Pesca della Direzione Marittima di Ravenna, sono stati effettuati 90 controlli (comprensivi delle fasi di sbarco del pescato, centri di grande distribuzione, vettori di trasporto su gomma, piccoli rivenditori e ristorazione), 18 i soggetti verbalizzati ai quali sono state comminate sanzioni pecuniarie per complessivi euro 38.000 e sequestrati circa 110 kg di prodotto ittico, oltre al sequestro di alcune reti da pesca.

Tra le irregolarità riscontrate più frequentemente, il mancato rispetto della normativa comunitaria e nazionale relativa alla tracciabilità ed etichettatura del prodotto ittico, che ha portato, anche, al sequestro di un esemplare di 46 kg di tonno rosso. La maggior parte delle infrazioni sono state rilevate a carico di esercizi commerciali, pescherie e ristoranti. 

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