Nasce a Gambettola innovativa idea per il mercato dei metalli

Nasce a Gambettola innovativa idea per il mercato dei metalli

GAMBETTOLA. “MercatoMetalli”: per far viaggiare l’economia è bene attrezzarsi e stare al passo con i tempi e con le nuove tecnologie, anche in un settore tradizionale, di cui Gambettola è una delle capitali. Due giovani del paese, convinti che l’industria del riciclo abbia un futuro di crescita., hanno pensato a una piattaforma che faccia incontrare domanda e offerta nel settore dei metalli, a cui hanno aggiunto servizi utili per le aziende. «Per esempio permettere la gestione degli stoccaggi di magazzino – affermano Tommaso Placucci, esperto nel mercato dei metalli, e Fabio Paolucci esperto di business digitali – gestire le transazioni finanziarie e concludere il processo con la fatturazione elettronica. Il tutto però gestito via web, con un alto tasso di fattore umano, nel senso che trattandosi di un marketplace B2B con transazioni ad alto valore economico il costumer relationship managent è di altissimo livello».

Una scossa al settore

Sul perché dell’iniziativa aggiungono: «Il processo di vendita oggi è troppo lento, complicato, costoso e incapace di creare nuove relazioni di lavoro. Per rimanere in tema, possiamo dire che è arrugginito. In un mondo che vive di velocità ed efficienza, non possiamo pensare che per concludere un affare ci sia bisogno di mandare fisicamente una persona a centinaia di chilometri, con tutti i costi che ne conseguono. Inoltre, troppo spesso le aziende, scottate dall’andamento degli affari durante questi tempi di crisi, hanno una sfiducia allargata verso il mercato. E le aziende nella maggior parte dei casi lavorano solo con pochi fornitori e pochi clienti fidati».

La ricetta degli ideatori

«Noi siamo la piattaforma d’incontro, ma svolgiamo anche la funzione di arbitro. Porteremo dentro la piattaforma una banca, incaricata di trattenere il denaro in gestione per ogni trattativa, in modo che sia un soggetto terzo imparziale a controllare la transazione. Il nostro team seguirà le mediazioni, farà in modo che clienti e fornitori si trovino d’accordo nel rapporto tra prodotto e prezzo, limerà i dettagli e raggiunto il benestare di entrambe le parti, darà conferma alla banca di sbloccare la somma per i pagamenti. In questo modo chiunque può comprare e vendere da soggetti con cui non ha mai lavorato, senza preoccupazioni, perché se non si raggiunge l’accordo, la somma non viene rilasciata e ritorna nel conto corrente del cliente».

Via da inizio febbraio

«Il problema più grande è lo scoglio culturale. Purtroppo nei confronti del web ci sono ancora troppi pregiudizi e cattive abitudini». Su quando aprirà il mercato c’è già un data: «Il primo giorno di febbraio, ma stiamo già allestendo i negozi online delle aziende registrate su “MercatoMetalli.com”. Ora, registrandosi, possono accedere ai grafici delle quotazioni dei metalli che si fanno al London Metal Exchange».

Per quel che riguarda il servizi, «registrarsi, avere accesso alle quotazioni e creare il negozio è tutto gratuito. Noi tratteniamo un piccola somma, che varia a seconda dell’entità dell’affare, ma è sempre sotto i 100 euro. Per concludere un affare da decine di migliaia di euro, si possono pagare anche solo 50 o 60 euro, da dividere in due, cioè tra il cliente e il fornitore, che significa circa 30 euro a testa. Il software e la piattaforma, se non si concludono affari, non hanno alcun costo. Quello che vogliamo abbattere nelle aziende sono infatti sono i costi fissi, che sono inutili».

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