Torna Ecomondo e Rimini diventa capitale “green”

RIMINI. Economia circolare ed efficienza energetica diventano protagoniste da domani alla Fiera di Rimini. Fino a venerdì 9 novembre il quartiere ospita infatti la XXII edizione di Ecomondo e la XII di Key energy, gli expo “green” organizzati da Italian exhibition group, la società che riunisce la fiera di Rimini e quella di Vicenza. Per il taglio del nastro alle 10.30 forbici in mano al ministro dell’Ambiente Sergio Costa. Con lui gli assessori regionale, Paola Gazzolo, e del Comune di Rimini, Anna Montini, oltre al presidente di Ieg Lorenzo Cagnoni.
Focus di Ecomondo, quest’anno, sarà il nuovo paradigma della circular economy che, grazie all’attuazione di normative e finanziamenti utili ad alimentarla, è ormai concetto imprescindibile dei processi industriali in tutti i Paesi più sviluppati. In contemporanea, Key energy si concentrerà sul business di settori strategici come la diffusione delle energie rinnovabili e dell’efficienza energetica, dal settore eolico, al fotovoltaico e allo storage. Inoltre ospiterà la nuova edizione di Città Sostenibile, che abbraccia tutti i temi collegati al concetto di smart cities. Terminata la cerimonia di inaugurazione scatteranno gli Stati generali della Green economy con la relazione di Edo Ronchi e il dibattito al quale interverranno la parlamentare di Forza Italia Maria Alessandra Gallone, quella del Movimento 5 Stelle Patty L’Abbate, quello della Lega Riccardo Pase e del Partito democratico Andrea Orlando. Conclusioni affidate al ministro Costa.

L’Italia, in base all’indice di circolarità elaborato dalla Commissione europea, si piazza al secondo posto in Europa, dietro l’Olanda, nell’uso di materiali già utilizzati con quasi un chilogrammo di materia prima proveniente da riciclo ogni cinque chili di materiali consumati, oltre il 18%, quando la media Ue è dell’11,4%. Inoltre è all’avanguardia per il recupero dei rifiuti da imballaggio. Sono state 8,8 milioni le tonnellate di rifiuti da imballo avviate a riciclo nel 2017, in crescita del 3,7% rispetto al 2016, a fronte di un immesso al consumo pari a 13,1 milioni, su del 2,8% sull’anno precedente. In totale, considerando anche la quota di imballaggi destinata a recupero energetico, nel 2017 sono state avviate a recupero complessivo 10,2 milioni di tonnellate di rifiuti di imballaggio, pari al 78% dell’immesso al consumo. Alla parte espositiva si affiancherà un calendario di oltre 200 eventi internazionali coordinati dai comitati scientifici presieduti da Fabio Fava e da Gianni Silvestrini.

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