Deco Industrie cresce ancora trainata da biologico e integrale

BAGNACAVALLO. Alimentare e Detergenza, guidate rispettivamente da Luca Cucciniello e Vito Di Chiaro, sono le due divisioni nelle quali si è articolata la cooperativa Deco Industrie con i suoi cinque stabilimenti: a San Michele, Forlì, Bagnacavallo, Ferrara e Imola. L’ufficialità, insieme agli altri particolari del bilancio 2017 – in crescita – è arrivata nelle scorse settimane durante l’assemblea annuale svoltasi al Grand Hotel Forlì.

I numeri

«Il fatturato è stato di 160 milioni – ha ricordato Amedeo Fanti, direttore amministrazione e finanza – con un incremento dell’11% sull’anno e con una crescita del 5% sul budget, diviso equamente tra i settori alimentare e detergenza». Un successo confermato anche da Giorgio Dal Prato, amministratore delegato del gruppo, che ha ricordato come «la strategia vincente è stata quella di investire un milione al mese su tecnologia, impianti e immobili, lanciando ben 270 nuove referenze tra varianti di formato e ricette. In pratica, per ogni giorno lavorativo è stato lanciato un nuovo prodotto. Questo ha permesso anche nuove assunzioni, che ci fanno arrivare a quota 550 dipendenti. Nel 2017 sono state vendute 300 milioni di confezioni, vale a dire che ogni giorno circa un milione di prodotti creati negli stabilimenti di Deco entrano nelle famiglie italiane».

Nuovi prodotti

Da rimarcare il successo dei biscotti Saltari di Ferrara, «che hanno rafforzato i legami tra agricoltori e industria per la produzione di un biscotto casareccio tradizionale»; quello della colomba e del panettone Giorgione, provati anche a New York in attesa del lancio vero e proprio per il prossimo Natale. O, ancora, la piadina integrale prodotta nello stabilimento di Forlì, che si è aggiudicata il premio “Prodotto dell’anno”.

Tutela dell’ambiente

Grande l’impegno sul fronte del riciclaggio della plastica e, da parte del sito produttivo di Bagnacavallo che produce detergenza, nell’ambito della ricerca di soluzioni sempre più innovative a ridotto impatto ambientale. Le nuove confezioni a busta riducono, infatti, l’utilizzo della plastica evitando la dispersione di materiale inquinante. Il comparto biologico e integrale ha fatto registrare un balzo in avanti in Italia e anche Deco ha fatto segnare un +12% in questo settore con i surrogati del pane, i biscotti e i dolci da ricorrenza, contando anche sul traino della piadina a marchio Loriana, prodotta a Forlì, con idee innovative come la piadina di legumi e, in fase di progettazione, quella senza glutine.

Radici solide

«I soci sono aumentati e partecipano sempre molto alle attività negli stabilimenti – ha rimarcato il presidente Antonio Campri –. Dalle riunioni, agli eventi, ai lavori di gruppo, fino al nostro viaggio tradizionale».

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