Tutto lo splendore e la modernità del Liberty

FORLÌ. Una lettura innovativa di un periodo straordinario della storia dell’arte italiana. Si intitola Liberty. Uno stile per l’Italia moderna la mostra che inaugurerà a Forlì ai Musei San Domenico il 1° febbraio, proposta dalla Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì in collaborazione con il Comune. Dopo l’esposizione dedicata al Novecento, si tratta della stagione che sotto la seducente insegna di Liberty, altrimenti denominato Art Nouveau in Francia, Jugendstil in area tedesca e mitteleuropea e Modern Style nei paesi anglosassoni, ha visto tra Otto e Novecento l’ampia diffusione a livello internazionale di un nuovo stile e di un gusto intesi a superare lo storicismo e il naturalismo che avevano dominato gran parte del XIX secolo. Nell’Italia da poco unificata, questo movimento, volto a superare le ancora troppo presenti identità regionali, si fa interprete dell’aspirazione al raggiungimento di un linguaggio artistico nazionale comune e adeguato a rappresentare il progresso e la modernità. Il sogno di una bellezza che fosse in grado di interpretare il mondo trasformato dal progresso scientifico e tecnologico venne celebrato da grandi esposizioni. La mostra intende identificare le specificità di uno stile attraverso una serie di capolavori della pittura e della scultura che, seppur di artisti di formazione, poetica e linguaggio diversi, come Segantini, Previati, Boldini, Sartorio, De Carolis, Longoni, Morbelli, Nomellini, Kienerk, Chini, Casorati, Zecchin, Bistolfi, Canonica, Trentacoste, Andreotti, Baccarini, rivelano contenuti e messaggi comuni, con i quali sono scandite le sezioni dedicate al mito, all’allegoria, al paesaggio declinato tra tensioni simboliste e una ricerca dell’assoluto.

La mostra resterà aperta fino al 15 giugno.

Info: www.mostraliberty.it

 

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