RAVENNA. Una delle novità di Ravenna Jazz 2014 è la volontà di portare il jazz fuori dai teatri, più vicino a un pubblico non appassionato, e delocalizzato. L’evento più eclatante in quest’ottica è stato “Pazzi di jazz”, in Piazza del Popolo.

Ma ora è il momento di “Ravenna 41° jazz club”, mini rassegna dentro la rassegna, che si svolge nei club. Si comincia oggi al Cisim di Lido Adriano con “Dago red”, concerto del duo campano Raiz Fausto Mesolella. Il primo è stato per lungo tempo voce e leader degli Almamegretta, prima di avviare una carriera solista che l’ha portato in Europa, soprattutto in Inghilterra, e poi tornare nella formazione originaria lo scorso anno. Mesolella è invece la chitarra degli Avion Travel, ma si è da sempre ritagliato anche una corposa attività solistica che spazia dal pop al jazz.

Il Mama’s club ospita mercoledì 7 maggio il trombettista beneventano Luca Aquino, allievo di Paolo Fresu, per la cui etichetta ha inciso “AQustico”, sul quale è basato il concerto. Al Mama’s lo ascolteremo in duo con il pianista avellinese Carmine Ioanna. Di respiro internazionale sarà il concerto di giovedì 8 maggio al teatro Socjale di Piangipane, con due tra i più noti jazzisti europei: il giovane fisarmonicista francese Vincent Peirani e l’esperto chitarrista svedese Ulf Wakenius. Il primo si muove sulle orme del virtuoso connazionale Richard Galliano, e ha appena vinto il premio “Django Reinhardt” come miglior musicista francese. Wakenius è stato dal 1997 al 2007 nel quartetto di Oscar Peterson, a coronamento di una carriera che l’ha visto collaborare con Pat Metheny, Jack De Johnette, Michael Breker e Herbie Hancock, tra gli altri. Peirani e Wakenius hanno un grande affiatamento, avendo fatto parte insieme del trio con Lars Danielsson e del quartetto della cantante coreana Youn Sun Nah.

Si torna al Mama’s venerdì 9 maggio per un duo di chitarre acustiche: Luigi Tessarollo e Roberto Taufic, nel concerto che prende il nome dal loro album “Painting with strings”. Nato in Honduras, Taufic è cresciuto in Brasile, dove si è formato come musicista; dal 1990 si è trasferito in Italia, dove ha proseguito una carriera caratterizzata dal sound latino. Dopo essere tornati al teatro Alighieri sabato 10 con il duo Stefano BollaniAntonello Salis per la rassegna maggiore Ravenna Jazz, si proseguirà al Cisim domenica 11 con Napoleon Maddox Iswhat?! e al Socjale il 12 con il trio CBS.

I concerti di “Ravenna 41° jazz club” cominciano alle 21.30, con ingresso a 10 euro.

Argomenti:

ravenna jazz

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *