RAVENNA. Per “La stagione dei teatri” da questa sera a domenica 31 (alle ore 21, domenica alle 15.30), all’Alighieri vanno in scena Geppy Gleijeses e Vanessa Gravina diretti da Liliana Cavani ne “Il piacere dell’onestà” di Luigi Pirandello.

Angelo Baldovino (Gleijeses) è, come diceva lo stesso Pirandello, «una maschera grottesca che si trasforma in un volto rigato dalle lagrime». Egli è protagonista di un mondo dove la rincorsa al consenso sprofonda i personaggi in una lotta lacerante tra reale onestà e onestà di facciata, nello sfrenato desiderio di apparire che domina sull’essere. Attraverso il filtro della regia di Liliana Cavani, intrisa di realismo magico, questo salotto borghese, luogo principe di ipocrisia e falsità, svela con la limpidezza di un paradosso la drammatica e ridicola difficoltà di essere se stessi.

Da segnalare, tra i nomi che completano il cast dello spettacolo, Maximilian Nisi, attore faentino che dopo parecchi anni torna a lavorare nel suo territorio. Sabato 30 marzo la compagnia incontra il pubblico in dialogo con Pier Giorgio Carloni.

Per Gleijeses «si potrà, di Baldovino, collegare l’essere parossisticamente avvolto dal mistero alla natura mai sufficientemente approfondita misterica, teosofista, esoterica, spiritista dell’autore. Ma così non si spiega nulla, forse perché nulla possiamo spiegarci. Baldovino conserva il suo mistero fino alla fine». E la regista: Liliana Cavani: «Quando ho letto questo testo di Pirandello ho pensato ai film di Bergman e a quelli di Dreyer che vedevo da ragazzina coi piccoli inferni famigliari, quelli dentro la coppia… In quei film c’era sempre in sottofondo la lotta del male contro il bene che sembra perdere, invece poi talvolta…».

Biglietti da 5.50 a 26 euro.

Info: 0544 249244; 36239

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