Torna “Parla con lei”: la rivoluzione delle donne

RIMINI. Michela Marzano, Ritanna Armeni, Adriana Cavarero, Laura Balbo, Giorgia Serughetti, Stefania Cavagnoli, Maria Giuseppina Muzzarelli… sono solo alcune delle studiose passate da Rimini in questi anni, grazie al ciclo di incontri Parla con lei. Sapienza contro violenza, giunto ora alla 6ª edizione. Promosso dall’associazione Coordinamento Donne Rimini in collaborazione con la Biblioteca Gambalunga e la Casa delle Donne (e molti altri partner, dall’Anpi al Soroptimist, da Rompi il Silenzio alla Cgil all’Istituto Storico), il ciclo vuole approfondire gli studi di genere attraverso prospettive diverse: dal diritto alla storia, dalla medicina alla sociologia.

Un programma molto ricco

Dopo il grande successo del 2018, con una media di 100 persone a incontro, quest’anno il ciclo si apre venerdì 8 marzo (ore 21) con la proiezione del documentario “La mia casa e i miei coinquilini. Il lungo viaggio di Joyce Lussu”, racconto originale di una delle figure più rappresentative della rivolta antifascista d’Italia. Introdotto dal saluto di Emma Petitti, assessora alle Pari opportunità della Regione Emilia-Romagna, l’incontro vedrà la partecipazione della regista Marcella Piccinini.

Nella settimana successiva – venerdì 15 marzo (ore 17.30) – Elisa Rossi, sociologa, e Thomas Casadei, docente di Teoria e prassi dei diritti umani, presentano “Senza di me non vali niente. La violenza verbale, emotiva e psicologica nelle relazioni intime” (Aracne, 2018), volume che propone una riflessione interdisciplinare su significati, cause, manifestazioni, contrasto e prevenzione della violenza maschile sulle donne.

La rassegna prosegue sabato 23 marzo (ore 17.30) con la scrittrice e traduttrice Giulia Blasi che presenta il suo ultimo libro “Manuale per ragazze rivoluzionarie. Perché il femminismo ci rende felici”, Rizzoli, 2018, in cui invita le donne a fare una rivoluzione che porti a un mondo in cui ciascuno abbia le stesse occasioni per affermarsi.

La medicina di genere, ovvero le differenze tra uomini e donne in termini di salute e malattia, è al centro dell’incontro di venerdì 29 marzo (ore 17.30), nel quale le giornaliste Elisa Manacorda e Letizia Gabaglio presentano “Il fattore X. Il primo libro sulla medicina di genere scritto dalle donne e pensato per le donne” (Castelvecchi, 2010).

Gli incontri di aprile iniziano venerdì 5 alle ore 17.30. Emanuela Abbatecola, sociologa del lavoro, presenta “Trans-migrazioni. Lavoro, sfruttamento e violenza di genere nei mercati globali del sesso” (Rosenberg & Sellier, 2018), in cui analizza i porosi confini tra coercizione e autodeterminazione delle migranti nei mercati del sesso.

“Scienziate nel tempo. 100 biografie” (Ledizioni, 2018) è il titolo del volume che Sara Sesti, ricercatrice in Storia della scienza, presenta venerdì 12 aprile (ore 17.30). Tra le scienziate raccontate nel volume, un’attenzione particolare è rivolta alle italiane.

Nel penultimo appuntamento venerdì 19 aprile (ore 17.30), Irene Strazzeri, sociologa del mutamento e della conoscenza, presenta “Dal genere alla società. Cittadini, cittadine e famiglie” (Lampi di Stampa, 2018) in cui esamina la parità di genere e la società civile, al fine di comprendere se e che tipo di relazione esista tra loro.

Si chiude mercoledì 24 aprile (ore 17.30) con la storica Laura Orlandini e il suo saggio “La democrazia delle donne. I Gruppi di Difesa della Donna nella costruzione della Repubblica (1943-1945)”, BraDypUS Communicating Cultural Heritage, 2018, in cui ricostruisce la storia dell’organizzazione che operò nella vita civile durante i lunghi mesi dell’occupazione nazista.

Ingresso libero. Info: 0541 704486

Tutti gli incontri si tengono

nella Cineteca di via Gambalunga

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