A Sant’Apollinare in Classe l’Arte della fuga di Johan Sebastian Bach

Il capolavoro incompiuto di Johann Sebastian Bach, L’arte della fuga, sarà interpretato dall’Accademia Bizantina nella Basilica di Sant’Apollinare in Classe; il concerto di martedì 10 luglio, alle 21, è realizzato con il contributo della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna. Opera avvolta dalla leggenda, la composizione dell’Arte della fuga è da collocare negli ultimi quindici anni di vita di Bach e fa parte di quei lavori che il Kantor propose alla Società per corrispondenza delle scienze musicali, fondata nel 1738 dall’allievo Lorenz Christoph Mizler. 

È una formazione ridotta di Accademia Bizantina quella che il direttore Ottavio Dantone ha scelto per l’esecuzione dell’opera, che da un anno è disponibile in un prezioso cd Decca, registrato nel Teatro Goldoni di Bagnacavallo. Oltre a Dantone (cembalo), i musicisti coinvolti sono soltanto cinque: Alessandro Tampieri e Ana Liz Ojeda (violini), Diego Mecca (viola), Mauro Valli (violoncello) e Stefano Demicheli (organo).

Info e prevendite allo 0544 249244 o sul sito www.ravennafestival.org. Biglietti: settore non numerato 30 euro (ridotti 26), settore non numerato 20 euro (ridotti 18). ‘I giovani al festival’: fino a 14 anni, 5 euro; da 14 a 18 anni e universitari, 50% tariffe ridotte.

Commenti

Lascia un commento

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui