BRISIGHELLA. Impegnato in una battuta di caccia nell’ambito del piano per il contenimento delle volpi, nel tentativo di recuperare i cani che si erano lanciati all’inseguimento della preda e che non tornavano indietro sarebbe salito sul crinale perdendo l’equilibrio – non è chiaro se per un malore o per il cedimento del terreno – finendo in un dirupo dopo un volo di una cinquantina di metri.

Una caduta che non ha lasciato scampo a Lino Avveduti, 66enne di Errano molto conosciuto e considerato un esperto nell’ambiente venatorio, deceduto nella mattinata di ieri sulle colline tra Brisighella e Fognano, in una zona impervia tra Ponte Nono e Monte Rontana che ha reso estremamente difficoltosi i soccorsi.

A dare l’allarme poco dopo le 11 sono stati due compagni dell’uomo che facevano parte della stessa squadra autorizzata dalla Provincia e coordinata dalla polizia provinciale per arginare la presenza di specie predatorie.

Accortisi dell’incidente nonostante si trovassero sull’altro versante, hanno cercato di raggiungere l’amico ferito e di allertare i soccorsi nonostante le difficoltà di comunicazione per via della mancanza di campo. Ma quando sono arrivati sul posto camminando per quasi un’ora lungo un tragitto tortuoso tra i monti, l’uomo era già morto a causa dei gravi traumi riportati nella caduta. Nel frattempo in zona si sono portati anche il soccorso alpino e l’elisoccorso partito da Pavullo oltre all’elicottero e a diverse squadre dei vigili del fuoco, agli agenti della polizia municipale di Brisighella e ai carabinieri della Forestale, ma per l’uomo non c’era ormai più nulla da fare. Dopo il difficoltoso recupero del corpo, a metà pomeriggio la salma è stata portata all’obitorio di Faenza. GI.RO.

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