CESENA. Omicidio di Manuela Teverini e condanna del marito Costante Alessandri a 18 anni di distanza dal caso, ci sarà un secondo processo. La difesa di Costante Alessandri (sostenuta dagli avvocati Carlo Benini e Silvia Brandolini) ha infatti depositato istanza di secondo grado per riesaminare al vicenda davanti alla Corte d’Assise d’Appello. Ancora non c’è una data fissata per l’udienza perché l’istanza è stata depositata da troppo poco tempo. «Ma si tratta di un’istanza dove contestiamo per intero l’impianto accusatorio alla luce delle motivazioni che abbiamo letto nella sentenza» spiega sinteticamente la difesa Alessandri. Più nel dettaglio le motivazioni elencate nel primo grado dal gip Giorgio di Giorgio richiamerebbero troppo da vicino la richiesta cautelare del pm Filippo Santangelo che, un anno dopo la scomparsa della donna, s’infranse contro lo scoglio del Riesame. Non sarebbero, dunque, motivi sufficienti per una condanna che viene così contestata.

L’articolo completo nell’edizione di oggi del Corriere Romagna 

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