CESENA. Non c’è più traccia dell’emendamento da 8 milioni al “decretone” per i lavoratori colpiti dalla chiusura dell’E45, che era stato promesso nell’incontro di due settimane fa al ministero del Lavoro. E tutto continua a tacere anche sulle risorse per imprese in difficoltà. Così il presidente dell’Unione Valle Savio Paolo Lucchi e il vicepresidente Marco Baccini, dopo aver letto il testo su cui ieri il Governo ha incassato la fiducia alla Camera, hanno scritto questa mattina  al ministro dello Sviluppo Economico, Lavoro e Politiche Sociali Luigi Di Maio, inviando la lettera anche  ai parlamentari locali, gli onorevoli Marco Di Maio, Jacopo Morrone, Simona Vietina,  Galeazzo Bignami e al Presidente della Regione Emilia–Romagna Stefano Bonaccini.

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