CESENA. Va all’asta fallimentare un pezzo di storia sulle belle colline cesenati, che a suo tempo fece parlare per la possibile destinazione che ne era stata prospettata: l’apertura di una sorta di “succursale” del centro di San Patrignano, per il recupero dei tossicodipendenti, a cui la comunità locale si oppose fermamente e di cui non si fece poi nulla.

Una storia di progetti sfumati

È nota come Villa Seminario e sorge in via Castello di Carpineta 2150, accanto a quelli che erano i bastioni del castello di quella frazione. Nel 1929, quando era di proprietà della Curia vescovile, venne inaugurato il seminario che fu ricavato lì. Fino agli anni Sessanta fu usato come sede estiva del seminario, dove tanti sacerdoti trascorsero le loro vacanze.

Tuttora nel Prg viene indicato come «castello malatestiano adattato a seminario».

Era l’inizio degli anni Novanta quando si parlò di trasformarlo in una struttura per il recupero e il reinserimento socio-lavorativo degli ex tossicodipendenti e da allora di acqua sotto i ponti ne è passata, a partire dall’acquisto da parte di privati. Era poi circolata anche la voce che ci fosse un progetto per ricavarci un centro benessere di lusso, quella che oggi si viene definita Spa. In effetti, nel 2006 era stata depositata una Dia per recuperare la villa e convertirla in struttura ricettiva, ma poi si bloccò tutto e quella pratica edilizia è decaduta.

L’asta fallimentare

La realtà odierna è quella di un imminente messa in vendita, nell’ambito di una procedura fallimentare. Il prezzo base è 845.000 euro, con la possibilità di fare rilanci minimi di 20.000 euro, ma anche di provare il colpo al ribasso, ma con offerta non inferiore a 633.750 euro. In realtà, il valore di mercato tra villa e terreno è stato stimato in circa 937.000 euro e perciò l’acquisto potrebbe essere un buon affare. Chi fosse interessato dee presentare la propria offerta entro il 25 marzo e il giorno seguente, se ne arriverà qualcuna, verrà esaminata.

Metrature imponenti

Il tentativo di vendita riguarda l’intera proprietà, che è costituita dall’antico palazzo in disuso, con annessa la corte (per una superficie totale di quasi 1.800 metri quadrati e un volume superiore a 7.400 metri cubi per la parte edificata, il cui corpo principale è lungo 27 metri e largo 11 metri abbondanti), una più estesa corte pertinenziale di circa 7.100 metri quadrati, e un terreno agricolo di quasi 1.700 metri quadrati, in buona parte incolto ma con una piccola porzione ancora occupata da un frutteto.

Argomenti:

Asta

cesena

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *