Sequestrati beni per 4 milioni ad affiliato alla Camorra residente a Cesenatico

CESENATICO. Tra il Napoletano, il Chietino e la Riviera Romagnola i carabinieri di Torre Annunziata hanno sequestrato beni per 4 milioni di euro a un broker della droga legato alla Camorra. A Villaricca, San Vito Chietino e Cesenatico è stato eseguito un decreto di sequestro preventivo per la confisca di immobili emesso dal tribunale di Napoli-Sezione misure di prevenzione dopo una indagine patrimoniale che ha consentito di mettere i sigilli a immobili riconducibili ad Alberto Bova, 44enne di Napoli residente a Cesenatico dove si trova ai domiciliari per reati in materia di droga.
Bova per le accuse sarebbe affiliato al gruppo che fa capo a Maurizio Garofalo, elemento apicale del clan Falanga attivo a Torre del Greco; il gruppo, grazie all’alleanza con il più noto e pericoloso clan degli Ascione-Papale, egemone nel territorio di Ercolano, rifornisce di stupefacenti il territorio vesuviano. L’uomo si trova a Cesenatico da circa un anno come residenza per scontare i domiciliari.

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