Le ossa nel pozzo: sono i resti della vittima di un sequestro di persona?

SOGLIANO. Continua il lavoro dei vigili del fuoco nel pozzo di una casa disabitata nella isolata frazione di Ginestreto. Sotto lo sguardo vigile della Procura forlivese, presente sul posto con la pm Lucia Spirito, sono al terzo giorno di intervento per estrarre dal pozzo ossa che molto probabilmente sono umane. Secondo l’ipotesi di lavoro, si potrebbe trattare dei resti di una persona rapita negli anni Ottanta e che non ha mai fatto ritorno a casa. Nella zona isolatissima abitava Mario Moro, salito alla ribalta per altri sequestri di persona come quello di Giuseppe Soffiantini.

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