Agguato pre-partita a Siena: prima denuncia

Rimini

CESENA. E’ stato individuato e denunciato uno degli energumeni che hanno pestato sei tifosi bianconeri nel pre-partita di sabato tra Siena e Cesena. E’ un giovane bolognese, sulla cui testa gravava già un Daspo. Fa parte di quei gruppi che negli ambienti ultras sono conosciuti col nome di “Casuals”, molto più interessati a menare le mani che a seguire la loro squadra del cuore. Ed è ciò che ha fatto nel centro della città del palio, insieme ad una ventinia di altri tipacci, che andavano a caccia di “prede” da tartassare.

Quello che sconcerta di più è che, a differenza di quanto avviene di solito in questi casi, non sono stati presi di mira altri “plotoni” del tifo organizzato più bellicoso. Sono state malmenate tre tranquille coppie di appassionati che desideravano solo godersi in pace la partita, e farsi anche una gita in una bella città. E infatti non sono state aggredite in qualche vicolo malfamato ed isolato, dove certi ultras sono soliti darsi appuntamento per picchiarsi selvaggiamente, ma in una zona turistica nel cuore di Siena, all’uscita da un ristorante. Erano passate da poco le 15 e a quanto pare a fare identificare quali supporters bianconeri i sei malcapitati è stato il logo del cavalluccio marino sul capo d’abbigliamento di uno di loro. Dalle prime verifiche sembra che i delinquenti che hanno assalito il gruppetto siano tutti bolognesi, gemellati con il Siena e scesi in Toscana con un unico e folle scopo: “regolare conti in sospeso” con i “nemici cesenati”. Come detto, la Digos del luogo ne ha già identificato uno, soprattutto grazie a descrizioni molto dettagliate che sono state fornite dalle vittime. Nei prossimi giorni potrebbero seguire altre denunce, anche grazie all’ausilio di immagini registrate da telecamere.

Intanto, è stata dimessa dall’ospedale e ha fatto rientro a casa la giovane che era uscita più malconcia dal pestaggio. Ha rimediato una frattura del setto nasale e ne avrà per 30 giorni. Insieme a lei, solo un altro componente del sestetto, che ha rimediato un occhio nero, si era dovuto trattenere in pronto soccorso. Gli altri erano invece riusciti a raggiungere lo stadio, dove al danno si è aggiunta la beffa della sconfitta dei loro beniamini.

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