CESENA. Un “nemico dei cani” è tornato a colpire in un’area verde di Calisese a due anni di distanza da quella che fu una vera e propria strage di cani.

Lo ha fatto spargendo pericolosi bocconi avvelenati (ora sotto analisi) e mettendo in immediato pericolo anche tutti i bambini che quella zona la frequentano per giocare nelle altalene ed in uno spazio normalmente sicuro e protetto a due passi dalle case ed a non molta distanza dall’edificio delle scuole.

L’allarme è scattato nelle ultime ore in via G. Salvemini a Calisese. A lanciarlo è stata la proprietaria di un cane che ha visto il proprio “migliore amico” inghiottire qualcosa di sospetto e sentirsi immediatamente poco bene.

Il cane in questione che era a due passi dalla padrona che si è accorta di tutto, è stato portato immediatamente da un veterinario. Una sorta di rudimentale lavanda gastrica gli ha evitato la morte. Contestualmente sono stati avvertiti gli uomini del comando di polizia municipale di Cesena-Montiano. Sono arrivati nella zona dove i bocconi in un buon numero sono stati rintracciati, anche vicini alla fontanella in cui si abbeverano le persone quando passano dal parco. Mentre i bocconi sono stati spediti ad un altro veterinari per analizzarli e scoprire con quale sostanza erano stati avvelenati, tutto il giardino è stato circondato da evidenti cartelli di pericolo. Che invitano a non utilizzare l’area perché contaminata.

L’episodio cade a due anni da un’altra strage per bocconi avvelenati avvenuta qui. Con 7 cani che ci lasciarono la vita. Il responsabile se identificato, oltre che pesanti ammende rischia, codice alla mano, anche un’accusa sul fronte penale.

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