Ci risiamo. Tutti contro tutti, possibilmente per non raggiungere nessun obiettivo. Come al solito quel trattino tra Emilia e Romagna alla prima occasione utile diventa una linea lunghissima che separa i territori in maniera clamorosa. E lo confermano le parole di Merola, non certo figlie di un improvviso raptus e non certo imputabili – come paternità – al solo sindaco di Bologna. I poteri economici e politici del capoluogo regionale non ne vogliono sapere, la Romagna deve restare la Cenerentola e, se può, ragionare sempre da “periferia dell’impero”. Bene fa il sindaco a reagire, ma fino a quando i rapporti di forza all’interno del Pd regionale saranno questi non ci si potrà attendere nulla di buono. (g.f.)

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