Nessuna coop falsa in Confcooperative Ravenna-Rimini

Nessuna falsa cooperativa in Confcooperative Ravenna-Rimini. L’associazione esulta di fronte ai risultati delle indagini ispettive promosse in alcune realtà del territorio che hanno messo in luce nuovi casi di irregolarità. Lo scorso 23 giugno la Cisl Emilia-Romagna, precisa l’associazione, ha diffuso alcuni dati relativi alle ispezioni effettuate nel primo trimestre 2019 in 70 cooperative, con 61 irregolarità. Ma nessuna riguarda le imprese di Ravenna e Rimini associate a Confcooperative. Anzi, “casi più gravi riguardano proprio cooperative che non aderiscono a nessuna delle centrali”.

Da Confcoperative arriva anche “un richiamo all’attivita’ degli Osservatori provinciali per la cooperazione affinche’ svolgano il proprio compito con ancor maggiore continuita'”. Inoltre, “il lavoro effettuato dalla commissione regionale istituita ad hoc proprio per il contrasto alle false cooperative ha messo a punto alcuni indicatori e proposto strumenti che possono aiutare molto nell’orientare e mirare le indagini”. Non si deve dimenticare, ammonisce l’associazione, che “il lavoro irregolare, sottopagato e senza tutele previdenziali e di sicurezza, scaccia il lavoro buono e mette a rischio tutte le cooperative che quotidianamente sono impegnate a tutelare i propri soci nel rispetto delle leggi”. Per cui, conclude Confcooperative, “una maggiore attenzione delle imprese commissionarie che assumono contratti di appalto è d’obbligo. Questa battaglia di civiltà non la potremo vincere senza la collaborazione delle imprese committenti”.

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