Nell’Appennino cesenate mille famiglie senza luce per ore

Tra i problemi principali per il maltempo quello relativo all’interruzione nella erogazione di energia elettrica. La mancanza di elettricità ha riguardato un migliaio di famiglie nella notte tra lunedì e martedì nei territori di Verghereto, Bagno, Sarsina, Roncofreddo, Sogliano. Nel frattempo Enel, che in Romagna ha operato con duecento tecnici nella notte tra lunedì e martedì, ha ripristinato la fornitura di energia all’impianto di Montepetra Alta, frazione di Sogliano al Rubicone. Anche altre frazioni sono rimaste a lungo al buio e l’ultima frazione che ha visto la corrente elettrica riallacciata è stata Savignano di Rigo nel primo pomeriggio di ieri.

Una situazione particolare, con un ritardo che sarebbe stato causato lunedì dal blocco del transito sulla E45, si è verificata per Montecoronaro, frazione di Verghereto. Tutto il paese è rimasto senza luce verso le due della notte tra domenica e lunedì, il guasto è stato individuato da una prima squadra di operatori Enel verso le 12 di lunedì, il pronto intervento di una squadra di tecnici è partito da Cesena verso le 17, ma poi la squadra non ha potuto operare per la mancanza di una autorizzazione Enel che doveva arrivare in forma cartacea. Fisicamente la prima squadra, che nel frattempo era rientrata a San Piero, ha potuto portare l’autorizzazione solo oltre le 22, sembra proprio a causa della persistente chiusura della E45, riaperta al transito proprio a quell’ora. E la squadra doveva proprio viaggiare sulla E45, visto che la cabina elettrica su cui intervenire è adiacente alla galleria Montecoronaro della E45. Alla fine Montecoronaro ha potuto riavere l’erogazione di energia elettrica solo verso l’una di notte. Nel frattempo molte persone sono rimaste al freddo per le caldaie che non potevano funzionare, con frigo e congelatori spenti e tante lamentele. Con disagi che a detta dei cittadini potevano essere evitati permettendo alle squadre Enel di transitare sulla E45, aiutandole a intervenire piuttosto che fermarle.

In alcune località la mancanza di energia elettrica ha provocato anche l’interruzione della fornitura di acqua per il mancato funzionamento di impianti di sollevamento negli acquedotti. Il problema persiste a Ciola di Mercato Saraceno, con il blocco dell’impianto di sollevamento, per cui Hera sta utilizzando due generatori per far fronte all’emergenza. Inoltre dalle 12,30 di ieri è attiva un’autobotte dotata di rubinetti per fornire l’acqua ai cittadini presso il ristorante “Allegria”. Tutto dovrebbe essere risolto entro questa mattina. Per Mastro e Musella (sempre in comune di Mercato Saraceno) i gruppi elettrogeni posti nell’impianto di sollevamento acquedotto sono stati spenti ieri sera alle 19,15; anticipando la soluzione che era prevista per le 8 di questa mattina. Ieri lo stesso sindaco di Bagno di Romagna Marco Baccini continuava a segnalare l’interruzione di energia elettrica in alcune zone del territorio comunale, problema per il quale si era al lavoro con la collaborazione dei tecnici Enel.

Scuole riaperte oggi dappertutto. A proposito di scuole, il gruppo di ragazzi che frequenta le scuole superiori a Pieve Santo Stefano, in Toscana, è partito regolarmente lunedì mattina per la settimana a scuola, ma il pullman è potuto arrivare a destinazione solo intorno alle 20, con oltre una dozzina di ore di ritardo.

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