Nel centro di Ravenna sono spariti 25 negozi

Venticinque vetrine del centro città mancano all’appello. Sommerse dall’ultima ondata di pandemia. Si tratta di negozi che hanno chiuso e che ora ridisegnano la mappa di una città ancora più cupa che emerge in quello che doveva essere il giorno della riapertura. Ma non per tutti è stato così. L’effetto economico più dirompente della pandemia è proprio questo: piccoli imprenditori che scelgono di dire basta. Fuori, sulle vetrine spente, cartelli di “affittasi” o “vendesi” tappezzano il centro come tante richieste di aiuto.

“Vasche” tristi

Per rendersi conto della situazione basta fare un giro in centro. Si parte da via Cavour, la strada principale del centro, dove sono ben 12 le attività che hanno chiuso. Nessuno è escluso, né i piccoli né tanto meno i grandi. Ha chiuso un big come Stradivarius – marchio del colosso dell’abbigliamento Inditex – e ha chiuso anche Douglas, che si trovava davanti a Zara. Al suo fianco addio anche alla gelateria Pallino e, poco più avanti, alla rivendita di oggettistica Pylones (una chiusura si registra anche dentro la corte Cavour). E questi sono solo alcuni nomi. Passando per le parallele via Matteotti e via IV Novembre hanno abbassato le serrande il negozio da donna Blake, l’attività con articoli sempre da donna “Antonello Serio”, poi WellDone per gli hamburger, e persino un orafo. In totale in queste due vie le cessazioni sono state sei.

Due negozi chiusi anche in via Cairoli e altri due in via Diaz, tra cui la storica libreria Gulliver ma in questo caso per fare spazio a un supermercato del gruppo Pam. Si registra un addio anche in via Salara, mentre in via Mentana ci sono due grandi vetrine rimaste sfitte, perché i negozi precedenti hanno da poco cambiato sede. Si tratta di “Non solo carta”, che ora è in via Cairoli, e della gioielleria “Cimatti”, ora in via Matteotti.

Per fortuna c’è però anche chi ancora vuole credere nel centro storico. Sono pochi, ma ci provano nonostante tutte le difficoltà del caso. In via Diaz, ad esempio, ha aperto il negozio di articoli sportivi BettaStore.  In via Cavour spazio invece alle scarpe in pelle di Alloro e alla gastronomia con il neonato Gustami. (l’articolo completo sul Corriere Romagna in edicola)

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