Nel 2021 l’Emilia-Romagna avrà la più alta crescita del Pil in Italia

 L’Emilia-Romagna si prepara a uscire dalla crisi Covid con lo sprint di una Ferrari. Nel 2021 sarà la regione con la più alta crescita del Pil in Italia e nel 2022, grazie al traino dell’industria, avrà completamente recuperato quanto perso a causa dell’emergenza sanitaria, chiudendo l’anno addirittura in crescita rispetto al 2019. Insomma, le previsioni di Prometeia, rielaborate da Unioncamere, sono più che positive per il territorio che va da Piacenza a Rimini, anche se la crescita non produrrà fin da subito ricadute positive sul mercato del lavoro, dove i primi segnali di ripresa si inizieranno a registrare solo il prossimo anno. In ogni caso, nel 2021 l’Emilia-Romagna sarà la prima regione italiana per crescita con una variazione del Pil del 6% rispetto all’anno precedente (+5,3% l’aumento previsto a livello nazionale). Un trend positivo che si confermerà nel 2022 con un ulteriore incremento del 4,2%. A fine 2022 l’Emilia-Romagna non solo avrà recuperato completamente i livelli pre-pandemia, ma segnerà una crescita del Pil dello 0,4% rispetto al 2019, a fronte di un dato nazionale ancora in fase di recupero (-0,2% la variazione 2022 rispetto al 2019). A fare da traino è il settore industriale, previsto in crescita nel 2021 del 10,6%: l’incidenza del settore sul valore aggiunto regionale supera il 28% (seconda regione preceduta solamente dalla Basilicata) contro una media nazionale che non raggiunge il 20%. A svilupparsi di più nel corso del 2021 sarà il comparto delle costruzioni per il quale si attende una variazione positiva del 17,4% stimolata dagli incentivi che interessano l’edilizia (Dire)

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