Nautica: a Ravenna è partito il corso per tecnici progettisti

Creare professionisti con competenze specifiche nel settore della nautica in grado di progettare soluzioni e prodotti avanzati all’interno dei cantieri navali e nelle numerose imprese di filiera che concorrono al prodotto imbarcazione. È l’obiettivo della seconda edizione del corso formativo IFTS per “Tecnico di progettazione e sviluppo di prodotti e metodologie di produzione ecosostenibili per la filiera della nautica” organizzato da CNA Formazione Forlì-Cesena ed Ecipar Ravenna. Un percorso formativo di alto livello della durata complessiva di 800 ore, con 260 ore di stage aziendale, al termine del quale i venti partecipanti, ammessi attraverso una selezione di ingresso, otterranno il certificato di specializzazione tecnica superiore in Tecniche di disegno e progettazione industriale.

Il corso si avvale di importanti collaborazioni: Tecnopolo di Ravenna CIRI – MAM – Meccanica avanzata e materiali del Dipartimento di Ingegneria Industriale Università di Bologna, Fondazione ITS MAKER, oltre ai principali Istituti tecnici industriali di Forlì, Faenza e Ravenna ed altri partner.

Il percorso formativo ha preso il via giovedì 23 novembre a Marina di Ravenna. La giornata inaugurale del corso si è svolta nelle strutture messe a disposizione dal Circolo Velico Ravennate, contesto nel quale i discenti hanno potuto toccare con mano le numerose tipologie di imbarcazione ospitate dal sodalizio bizantino.

È intervenuto per un saluto il vicepresidente del Circolo, Matteo Plazzi, già vincitore della Coppa America nel 2010 con Oracle, mentre il prof. Alfredo Liverani, responsabile scientifico del corso ne ha illustrato il percorso e gli obbiettivi formativi. La prima lezione del corso è stata tenuta da Jacopo Pasini, altro nome importante nel panorama velico nazionale.

CNA Formazione Forlì-Cesena ed Ecipar Ravenna si propongono, attraverso questo corso di alimentare l’importante filiera nautica locale con professionisti della progettazione e del disegno tecnico per mezzo di software specifici, profili molto richiesti ed indispensabili nell’ambito di quelle produzioni che vengono comunemente definite “industria 4.0”.

Tra le aziende che hanno dato sostegno al progetto troviamo il Gruppo Ferretti leader mondiale nel settore dei maxi yacht, il Cantiere del Pardo, oltre ad un elenco numeroso di aziende che compongono la filiera nell’ambito del territorio delle province di Forlì-Cesena e Ravenna.

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