Due microcosmi del calcio internazionale pronti a sfidarsi in Nations League. La Nazionale di San Marino è arrivata in Liechtenstein all’ora di pranzo dopo la partenza di buon’ora da Dogana per raggiungere l’aeroporto di Rimini, da dove è partito il charter in direzione Friedrichshafen. In seguito il breve trasferimento dal territorio tedesco verso Vaduz, dove i Titani sfideranno domani sera – al Rheinpark Stadion – i padroni di casa, a partire dalle 20.45 in diretta su San Marino RTV (ch. 73 e 93 DTT). A dirigere l’incontro sarà il danese Jørgen Daugbjerg Burchardt, coadiuvato dai connazionali Dennis Rasmussen e Niels Høg in qualità di assistenti, mentre Michael Tykgaard agirà nel ruolo di quarto ufficiale. Dopo l’ottima prestazione nell’amichevole in casa della Slovenia di settimana scorsa, San Marino torna a tuffarsi in Nations League per il suo terzo impegno nella competizione. Il Gruppo D2, nel quale sono inseriti i biancazzurri, è guidato da Gibilterra a punteggio pieno in seguito al successo di misura proprio in Liechtenstein di pochi giorni fa. Tra i convocati di Franco Varrella si rivedono Berardi, Lunadei, Mularoni, Nanni e Palazzi, assenti nella trasferta di Lubiana.

Nel tardo pomeriggio l’allenamento ufficiale sul manto che domani ospiterà la contesa tra Liechtenstein e San Marino, preceduto dalla conferenza stampa di Franco Varrella e Simone Benedettini. La prima domanda proposta dalla stampa collegata da remoto è stata relativa alla sfida di sabato tra Liechtenstein e Gibilterra, che ha segnato il successo di questi ultimi per 1-0 al Rheinpark Stadion: “Quando c’è l’importanza della classifica ed una squadra riesce a trovare il gol nei primi minuti è chiaro che lo sviluppo dell’incontro ne viene condizionato e subentra poi la frenesia, la voglia di fare tante cose, anche più rispetto alla normalità. L’aver segnato così presto ha imposto al Liechtenstein di giocare in un modo che non gli è congeniale, con spazio in avanti e impostazione della manovra. Questo gli ha creato qualche turbativa e penso sia stata questa la difficoltà: sono andati in svantaggio troppo presto”. Sollecitato sull’ambizione di centrare risultati di prestigio e forieri di punti, Varrella ha sottolineato: “L’ambizione di chi allena è sempre quella di portare la propria formazione ad ottenere risultati di successo. L’avevo durante le qualificazioni ad Euro 2020 e figuriamoci se non la coltivo oggi in Uefa Nations League. Dopo le prime due partite con Gibilterra e Liechtenstein credo siamo più pronti a cercare di rendere la vita difficile alle nostre avversarie; il calcio è bello perché in un undici contro undici – come abbiamo visto sabato – può succedere continuamente di tutto”.

Il Liechtenstein è anche l’unica formazione che San Marino ha sinora battuto in gare ufficiali ed alla domanda se avesse carpito qualche informazione da alcuni dei giocatori che firmarono l’impresa per ottenere motivazioni extra, Simone Benedettini ha sottolineato come: “Non abbiamo contattato nessuno, vogliamo trovare in autonomia le nostre motivazioni ed inseguire un risultato che inorgoglisca noi e il nostro Paese senza interferenze”.

Argomenti:

Liechtenstein

Nations League

san marino

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *