Natale in zona gialla in Emilia-Romagna? Allarme terapie intensive

Natale in zona gialla? L’Emilia-Romagna è arrivata al limite del 10% per quanto riguarda l’occupazione delle terapie intensive. In molte province della regione è stata superata la soglia dei 250 contagi su 100mila abitanti in sette giorni. Da monitorare l’indice Rt e il tasso di occupazione degli ospedali, anche se nei giorni scorsi l’assessore alla Sanità Raffaele Donini aveva avuto parole rassicuranti: “nulla ci impedisce di allargare la disponibilità dei posti letto nei reparti Covid per avere maggiore disponibilità in ambito ospedaliero”. 

Da quanto emerge dal rapporto dell’Iss, sette Regioni e Province autonome superano, questa settimana, la soglia di allerta per l’occupazione di posti letto Covid nelle terapie intensive, fissata al 10%. Sono la Calabria (all’11,8%), Friuli Venezia Giulia (14,3%), Liguria (12,4%), Marche (14,8%), PA Bolzano (18%), PA Trento (16,7%), Veneto (12,4%). L’Emilia Romagna registra un valore pari al 10%. Superano invece la soglia di allerta del 15% per l’occupazione dei reparti di area medica quattro Regioni e Province autonome: Calabria (al 16,8%), Friuli Venezia Giulia (23,3%), PA Bolzano (19,2%), Valle d’Aosta (24,2%). Lo rileva l’ultimo monitoraggio settimanale.

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