Nasce “Imola casello”, un polo logistico “green” da 50 milioni

Un investimento di circa 50 milioni di euro per un polo logistico ‘green’ su una superficie di 163.000 metri quadrati di cui 55.610 destinati a magazzini e strutture, e 50.000 a verde, dove, nelle previsioni, saranno impiegati tra i 200 e i 300 addetti. Questi, in estrema sintesi, i numeri del polo logistico ‘Imola casello’, che verrà realizzato da Develog nell’area ex ‘Sunny village’ lungo la via Selice, poco prima del casello dell’autostrada A14. Presentando il progetto in Comune, il sindaco di Imola, Marco Panieri, l’assessore allo Sviluppo economico, Pierangelo Raffini, e l’amministratore delegato di Develog, Alberto Billi, tengono a sottolineare “l’orientamento comune verso la sostenibilità e il risparmio energetico” su “un tema ‘caldo’- lo definisce Panieri- come la logistica”.

Sul punto, il primo cittadino e Raffini ricordano che anche Imola “ha sottoscritto la Carta per la logistica etica promossa dalla Città metropolitana di Bologna”. Una decisione, quella di firmare la Carta metropolitana, in linea con le politiche portate avanti dal Comune in materia- caratterizzate, spiega Panieri, “dall’attenzione sul tema ‘green’ e su elementi come la riduzione del consumo di suolo e il risparmio energetico”- e che, aggiunge Billi, “Develog ha accolto favorevolmente”. Entrando nel dettaglio di come si presenterà l’insediamento, che “dovrebbe essere realizzato nel giro di 15 mesi una volta ottenuto il permesso di costruire, che auspichiamo arrivi entro la fine dell’anno”, il progettista Marco Della Valle pone l’accento da un lato “sulle infrastrutture che realizzeremo e con cui puntiamo a favorire lo sviluppo degli altri quadranti dell’area e la mobilità sostenibile”, e dall’altro sul tema del verde.

Circa 250 alberi

 “L’impatto zero- chiosa Della Valle- non esiste, ma nella scelta degli alberi da piantare (che dovrebbero essere 250, ndr) opteremo per quelli migliori per assorbimento di Co2 e rilascio di ossigeno”. Quanto agli edifici, Della Valle spiega che “i tetti saranno coperti al 50-60% di pannelli fotovoltaici, mentre l’illuminazione sarà a led per abbassare i consumi e l’impatto ambientale”. Oltre a questo, aggiunge, saranno installate “delle colonnine per la ricarica dei mezzi elettrici”. In sostanza, secondo Della Valle, il progetto si caratterizza principalmente per essere ‘green’ e ‘carbon zero’. Temi, chiosa, che “l’Emilia-Romagna ha capito più di tutti”, e anche questo ha contato nella decisione di insediarsi proprio a Imola. Sempre in tema di mobilità e di infrastrutture, il progettista evidenzia da un lato che “la strada che realizzeremo, con un investimento di quasi tre milioni di euro, rispetterà la centuriazione romana” che caratterizza Imola, e dall’altro che “sono previsti anche percorsi ciclabili per favorire la mobilità sostenibile”.

Infine, Della Valle annuncia che si intende investire su “formazione e lavoratori qualificati, perché oggi non si può pensare di fare logistica senza formazione, e anche su questo abbiamo sposato la Carta metropolitana per la logistica etica”, e fa sapere che “vorremmo mantenere a carico nostro la manutenzione ordinaria e straordinaria, in modo da non gravare sul bilancio del Comune e garantire la qualità dell’intervento”, i cui oneri ammonteranno, stando alle previsioni, a “quasi 2,5 milioni di euro”

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