Nasce il Sindacato lavoratori dello spettacolo

RIMINI. In virtú dell’emergenza Covid è nato il sindacato che riunisce le figure dello spettacolo per il riconoscimento di diritti mai ottenuti in passato: il Sils. Per la categoria dj i rappresentanti della Regione Emilia-Romagna sono Max Monti di Rimini e RobertEno di Ravenna. «Speriamo di poter fare un grande lavoro per tutti i nostri colleghi dj» dicono i due.  

«Ho aderito in forma attiva – aggiunge il dj e produttore Monti (Gam Gam) – a questo progetto di unione, l’unione di una categoria, quella dello spettacolo, che è da sempre classificata invisibile e senza punti di riferimento, questa pandemia e di conseguenza tutte le problematiche sociali stanno creando tra di noi finalmente un legame forte, una voglia di rappresentanza e di esistenza nei confronti delle istituzioni».

«Il Sils (Sindacato Italiano Lavoratori Spettacolo) è un vero primo organo nazionale per la nostra tutela, per chi, come me, ha fatto di un grande sogno artistico una professione» aggiunge.

Il sindacato – si legge nel comunicato ufficiale – vuole rappresentare tutti i professionisti che lavorano all’interno delle discoteche, dei club e negli eventi. Nello specifico,  deejay, vocalist, performer, musicisti, cantanti, ballerini, animatori, presentatori, organizzatori e addetti alle pubbliche relazioni.

​L’emergenza Covid19 ha messo in risalto la mancanza di questa associazione di categoria nonché evidenziato quanto fosse necessaria una rappresentanza sindacale in grado di dialogare, nelle sedi opportune, convogliando le voci di migliaia di addetti ai lavori del settore. La struttura di Sils è composta da svariate figure, tutti professionisti affermati, con un sistema rappresentativo regionale. Per ogni regione, a esclusione delle meno estese,  sono stati individuati almeno tre rappresentanti  deejay, vocalist/performer e organizzatore di eventi/pr.

Oltre agli obiettivi di carattere emergenziale, Sils si adopererà per l’istituzione di un albo delle professioni del club e la creazione di un ordine nazionale delle stesse e, non per ultima, la revisione del sistema previdenziale di categoria.

«Queste sono solo alcune delle battaglie che intendiamo intraprendere» dice il presidente Filippo Regis.

Info: www.sils.club

Commenti

Lascia un commento

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui