Nasce Horizon, la moda parte dai tessuti sostenibili

Sono molte le aziende di moda che puntano a una produzione etica che rispetti l’ambiente, proponendo materiali riciclati o ecologici, fibre biodegradabili o produzioni artigianali attente ai valori della sostenibilità nel rispetto dei lavoratori del settore. Fibre, brand di moda molisano nato nel 2020, è uno dei principali protagonisti di questo settore, attraverso lo sviluppo del concept di Animaverde. Animaverde è il fulcro e l’essenza stessa di Fibre e guida ogni passo del brand, dalla selezione alle tecnologie fino al confezionamento di capi totalmente sostenibili. Il lavoro di Fibre punta all’individuazione di partner fornitori di materie prime sostenibili e certificate. È questo il principio di tutto, il primo passo per la creazione di capi green di alta qualità.

Fibre ha deciso di fare un ulteriore passo creando una sezione riservata proprio alla selezione dei partner che forniscono tessuti sostenibili, sezione che prende il nome di Horizon e che stabilisce una serie di criteri che fanno da filtro per le scelte.

Fibre amplia così la sua prospettiva, dando origine a un nuovo modo di interpretare il settore della moda che, senza trascurare il valore dei dettagli e l’alta qualità del prodotto, pianta solide radici totalmente “verdi”. La nascita di Fibre, inoltre, ha permesso di ridare lustro al polo sartoriale dell’ex Ittierre, luogo in cui hanno preso vita le idee creative di alcuni tra i più affermati stilisti del panorama italiano. Da dicembre, infatti, è tornata al lavoro una parte di quelle maestranze, assumendo una valenza sociale importante sia in termini di occupazione che di riqualificazione del territorio, da sempre eccellenza nel settore della moda.

Il progetto è la sintesi di diversi fattori che si fondono in una delle culle del tessile italiano. L’iniziativa di recupero e rilancio della filiera parte dall’utilizzo di fibre tessili innovative e attentamente selezionate, arrivando a un confezionamento coerente con questi principi. Per chiudere il cerchio del concept etico del brand, è stata anche ideata una modalità di produzione e vendita su prenotazione, finalizzata a evitare qualsiasi tipo di spreco. Partendo dalle fibre fino all’haute couture, è stata dunque rivisitata l’idea stessa dell’abbigliamento con l’utilizzo di materie con alto profilo di sostenibilità. «Horizon – spiega Antonio Alessandro Valerio, l’amministratore e direttore creativo che ha dato vita a questo progetto – è l’ennesimo traguardo di una realtà in continua evoluzione, che implementa e completa il concept di Animaverde a cui Fibre si ispira. La moda può e deve avere, oggi, un approccio più sostenibile e attento all’ambiente. Noi continueremo a muoverci in questa direzione perché la rivoluzione green parte da qui».

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