Mystfest, ecco i vincitori del Premio Gran giallo città di Cattolica

Mystfest 2022: “La llorona” di Valentino Eugeni vince il XLIX Premio Gran giallo città di Cattolica. La giuria, composta da Barbara Baraldi, Giancarlo De Cataldo, Maurizio de Giovanni, Franco Forte, Carlo Lucarelli, Valerio Massimo Manfredi, Simonetta Salvetti e Ilaria Tuti, dopo aver vagliato i racconti selezionati dalla pregiuria ha premiato all’unanimità il racconto con la seguente motivazione: «La scrittura è una fucina di idee, di iperboli stilistiche e strutturali, di emozioni che scorrono sulla pelle, piangono dagli occhi ed evaporano nell’anima, accompagnando il lettore lungo sentieri sconosciuti che aprono la mente a orizzonti inattesi. Quando questi ingredienti scavano una tana nel terreno carico di suggestioni del giallo e del noir, lo scrittore ha fatto il suo dovere. E i lettori ringraziano».

Marchigiano, classe 1975, Eugeni si descrive “nictofiliaco, appassionato di misteri, amo scrivere di personaggi scomodi perché voglio esplorare l’animo umano”. Al suo attivo diversi romanzi e racconti che spaziano in vari generi.

Sul podio sono saliti anche altri due racconti. Al secondo posto si è classificato “Respondit” di Cristina Giannattasio, classe 1975, di Avellino, insegnante di Letteratura italiana, con la motivazione «con una scrittura evocat iva e un incipit che t i trasporta con prepotenza all’interno della narrazione, “Respondit” racchiude superstizione, magia della terra, una masciara abituata al pregiudizio e la forza di cercare la verità. Tra rituali ant ichi e temat iche moderne: un racconto che avvince e avvolge come un incantesimo». Terzo classificato “L’ultima aguglia imperiale” di William Bavone, classe 1982, salentino di nascita, parmense d’adozione, laureato in Economia e Commercio, con la motivazione «il sapore del sale, del mare, del sangue e dell’inganno si aggregano in un mix dalle sensazioni forti, che scorrono con la rapidità di un’indagine condotta come un mulinello impazzito che cerca di trattenere la bellezza argentata di un’aguglia imperiale, strappata al mare e alla struttura del giallo come ogni buona storia dovrebbe sempre saper fare».

I lavori sono stati selezionati da una pregiuria di addetti al settore formata da Luigi Boccia, Claudio Bovino, Catia Corradi, Simona Godano, Marco Ischia, Antonella Mecenero, Samuele Nava, Giulio Palmieri, Salvatore Stefanelli, Andrea Valeri. La rosa dei finalisti è stata individuata tra i 181 racconti in gara per questa 49esima edizione dello storico Premio. Gli autori che hanno proposto il proprio racconto a MystFest 2022 si dividono tra 79 donne e 103 uomini, il più anziano ha 83 anni, la più giovane 10 anni e frequenta la V elementare, mentre 4 di loro non sono ancora maggiorenni. Un folto gruppo di aspiranti giallisti che arriva da svariate regioni italiane, e che si divide tra i mestieri più disparati.

www.mystfest.co

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