Mutui a Siri: l’ex direttore Bac a rischio processo

Il senatore della Lega Armando Siri e il capo della sua segreteria Luca Perini; l’ex direttore della Banca Agricola commerciale sammarinese Marco Perotti; la mediatrice Domenica Ferragù. Sono quattro tra le persone coinvolte nel caso mutui sospetti e che ora rischiano di andare a processo dopo che la procura di Milano ha chiuso le indagini a distanza di due anni dall’iscrizione nel registro degli indagati.

La Banza Agricola e la mediatrice

L’inchiesta si è incentrata sui due mutui sospetti (per un totale che super il milione di euro: 1.200.000) che sono stati concessi dalla Bac, uno dei maggiori istituti di credito sammarinesi, al senatore Siri elettro tra le file del Carroccio e molto vicino al segretario Matteo Salvini. A Siri la procura di Milano ha contestato il reato di finanziamento illecito a partiti e presentazione di dichiarazione infedele. Stesso reato contestato anche per Perini.
L’avviso di conclusione delle indagini è stato notificato anche all’ex direttore generale di BacMarco Perottie aDomenica Ferragù che avrebbe avuto un ruolo di mediatrice nella concessione senza le garanzie necessarie dei due mutui a Siri. Anche per questi due i reati contestati a vario titolo sono finanziamento illecito a partiti e presentazione di dichiarazione infedele.

La ricostruzione delle accuse

Secondo le accuse il primo prestito di 585mila euro, a inizio inchiesta, già incasellato come «sospetto» dall’Unità di informazione finanziaria della Banca d’Italia, era servito all’ex sottosegretario leghista per acquistare una palazzina per la figlia a Bresso, comune alle porte di Milano. L’altro prestito ritenuto «anomalo» di 600mila euro sarebbe stato concesso dalla medesima banca a beneficio di Tf holding, che oltre ad occuparsi della compravendita di immobili, gestiva due bar, uno dei quali nel mezzanino della Metropolitana milanese, stazione Rogoredo.

Tra gli altri per cui sono state concluse le indagini: Marco Cardia, avvocato milanese; Massimo Mina, managing director della società Npl Opportunities Luxemburg; Ramona Graziano, consulente immobiliare; e Paolo Zanni, legale rappresentante di Bper International, quest’ultimo accusato di usura, reato per cui Siri è ritenuto totalmente estraneo.

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