Muti su Sanremo: teatri chiusi, quindi anche l’Ariston

In un intervento su Fanpage, il direttore d’orchestra interviene sul dibattito in corso su Sanremo 2021 e sui figuranti al posto del pubblico: “È un’idea raccapricciante, fa accapponare la pelle” ha dichiarato Riccardo Muti in un’intervista. “Io spero che si possa aprire al più presto e che si possa tutti tornare in scena”. Afferma Muti: <<Ho parlato con il ministro Dario Franceschini e gli ho detto con chiarezza come la penso sulla questione dei figuranti: è abominevole. Con le cautele del caso, naturalmente. La legge – come è scritto nei tribunali – è uguale per tutti. E se si chiude, devono chiudere tutti”. La questione figuranti, peraltro, aggiunge Muti “potrebbe rappresentare un precedente gravissimo>>.

<<Perché non dobbiamo avere un pubblico finto, non esiste – continua Muti – È un’idea raccapricciante, fa accapponare la pelle. È assurdo per gli interpreti e per il pubblico vero. Io spero che si possa aprire al più presto e che si possa tutti tornare in scena. Noi al Ravenna festival, che si svolgeva all’aperto, abbiamo avuto un pubblico a distanza. Nei teatri si può fare la stessa cosa: spettatori distanziati. Così diventano il posto più sicuro. La gente – l’ho detto al ministro – viene per vedere lo spettacolo, mica per parlare col vicino che è seduto accanto>>.

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