Musica. Elton John with Ray Cooper: Live From Moscow 1979

 “Live From Moscow 1979” raccoglie alcune delle più belle canzoni di Elton John (accompagnato, in questo disco dal vivo, soltanto dal polistrumentista Ray Cooper). Brani come Candle In The Wind, Goodbye Yellow Brick Road, Rocket Man, Crocodile Rock, solo per citarne qualcuno, nei quali la straripante fantasia, ben assecondata da uno stile vocale in bilico tra tradizione pop bianca e reminiscenze blues, del cantante del Middlesex trova sbocco in un profluvio di invenzioni melodiche, di illuminate esplorazioni armoniche, di riff. Il resto lo fanno il pianoforte suonato da John in maniera ora più acrobatica e ritmica ora più portata a far risaltare la melodia e i testi di Bernie Taupin, paroliere fecondo, sentimentale ed efficace “che sa raccontare scegliendo frasi tenere, sa citare con saggezza, creare suggestioni gotiche e fiabesche, indugiare su pochi aggettivi che facilmente si mandano a memoria e diventano slogan”. “Elton John – ha scritto Valeria Rusconi – fu il primo artista occidentale a esibirsi in Urss, portando in scena il suo spettacolo: le sole canzoni sotto ai riflettori, con il rumoroso finale rock&roll, un calcio allo sgabello del piano e Back In The U.S.S.R dei Beatles, che l’Ufficio politico sovietico aveva espressamente vietato. Nella platea impietrita, alla fine, qualche giovane trovò il coraggio di alzarsi. E di gridare. Potere del rock”.

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