BARCELLONA – Il team Petronas prima mette sotto contratto Valentino Rossi per il 2021, poi si prende i primi due posti della griglia con Franco Morbidelli e Fabio Quartararo. Vale “festeggia” l’ingaggio per il suo 26° anno di motomondiale conquistando l’ultimo posto in prima fila. Era da tanto che Rossi non partiva così avanti (poco più di un anno). Yamaha mostra i muscoli, con un “Morbido” alla prima pole position MotoGp. Quarto posto per Jack Miller che fa quello che ci si aspettava da Andrea Dovizioso: domina la Q1 e si piazza all’inizio della seconda fila. Il “Dovi” è 17° in griglia, quinto pilota Ducati: possibile? «Purtroppo fatico ancora a capire come frenare in maniera efficace – dichiara il forlivese – e questo ovviamente complica tutto, soprattutto in qualifica. Non sentendomi a mio agio in frenata, non riesco ad essere veloce come vorrei e a sfruttare bene le gomme. È un peccato perché il nostro passo non è male, ma la nostra posizione in griglia sicuramente non renderà facile la nostra gara».

Altre vittime “illustri” che non approdano alla Q2 sono Alex Rins 13°, cacciato fuori dalla sfida per le prime quattro file da Nakagami, seguito nell’ordine da Bagnaia, Aleix Espargaro e Crutchlow. Tornando alla vetta, grande soddisfazione per “Morbido”, che si prende i complimenti del compagno di squadra, “El Diablo”: «Non so come Franco abbia fatto quel tempo» commenta Quartararo, e per un Rossi che si mantiene competitivo: «È una giornata speciale, ho firmato il contratto per correre l’anno prossimo – commenta il mito di Tavullia – essere in prima fila è sempre bello ed è importante per la gara». Certo Quartararo, vincendo può prendere la testa della classifica e allungare. «E’ sicuramente una gara importante – afferma il francese – e cercherò di fare il mio meglio, ma è importante soprattutto salire sul podio: manco da troppo tempo». Miller interrompe il “filotto” M1, mettendosi davanti a Viñales e Zarco, con un’altra Ducati. Petrucci porta una terza Gp20 al 9°, dietro a Pol Espargaro e a Mir. La “rossa” non va male. Per Rossi anche una conferenza stampa per presentare la sua firma sul 2021: «E’ stata una strana stagione – racconta il campione – in cui ho cercato di capire se sono ancora competitivo. Cambierà il colore della moto, ma non il mezzo che sarà ufficiale. Anche il team Petronas ha dimostrato di essere forte e porterò con me alcuni dei miei collaboratori (fra questi il modiglianese Matteo Flamigni, suo storico telemetrista ndr) anche se, purtroppo, non tutti. Se guardo la data di nascita degli altri vedo che sono il più vecchio e che dovrei andare a casa, ma credo che il fisico e le motivazioni fanno la differenza».

Vale non ha escluso di portare il tuo team Vr46 in MotoGp nel 2022, anche se ha ammesso che la struttura attualmente è troppo piccola. Stavolta si parte alle 15.

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