MISANO ADRIATICO – La “prima” è andata bene e il Misano World Circuit “Marco Simoncelli” dimostra che in epoca Covid si può gestire anche un evento con 10mila persone.

Un bel risultato per Andrea Albani, direttore del circuito, ed il suo staff. «Il primo atto si è concluso bene – sorride Albani – e visto che proprio oggi (ieri ndr) si parla tanto di primo giorno di scuola, possiamo dire di aver superato brillantemente il nostro esame: uno dei più difficili. L’idea e il modello organizzativi ipotizzato insieme alla Regione Emilia Romagna si è rivelato corretto. Avevamo qualche dubbio, ma tutto ha funzionato bene».

Il direttore del tracciato sottolinea i due aspetti più importanti che meritano di essere messi in risalto: «Il primo riguarda la macchina organizzativa, che va dai parcheggi ai percorsi, ai “gate” di ingresso e al personale che ha vigilato sul distanziamento. Abbiamo formato oltre 700 persone. Il secondo riguarda il pubblico che ha rispettato i codici di comportamento seguendo la app legata alla tipologia di biglietto acquistato, che permetteva di avere indicazioni puntuali con un gps a partire dal parcheggio fino al posto in tribuna».

Ora non bisogna, però, “sedersi sugli allori”. «Dobbiamo restare concentrati – riflette Albani – non alleggerire la pressione. Anche nel prossimo weekend dovremo convivere con una situazione di emergenza legata alla pandemia. Certo rivedere ai lati della pista il pubblico, sentire il suo calore e vederne i colori è stato bellissimo. Siamo abituati a numeri di affluenza ben diversi, ma questi quasi 10mila tifosi hanno regalato tante emozioni e questo ci rende molto carichi. Devo ringraziare il mio staff, i media, le forze dell’ordine, chi si è occupato di ristorazione, oltre ai nostri servizi informatici. Non sono competenze che si acquistano sul momento, ma si formano con anni di lavoro nelle gare». Quello che è accaduto rappresenta una prima volta importante, in un momento difficile con tante paure per il futuro e l’arrivo dell’autunno. «E’ un onore e un piacere essere stati i primi ad avere un evento con un pubblico così numeroso – aggiunge il direttore di Mwc – 10mila è un numero cautelativo, ma ci sono anche altri spazi del circuito che non abbiamo sfruttato, come, ad esempio, i prati. Non ci sono grosse criticità per valutare un aumento, che possa andare a 15mila persone. Chiaro che sto parlando per il prossimo anno, se dovremo ancora convivere con questa pandemia».

Adesso godiamoci il secondo fine settimana MotoGp: le quasi 10mila presenze disponibili si sono toccate solo la domenica, mentre venerdì e sabato sono rimaste invendute alcune migliaia di biglietti. Chissà che la splendida gara di domenica ed il successo organizzativo dell’evento non spinga altri al “botteghino”. «Credo che molti abbiano scelto di guardare come andava, per poi decidere se esserci – conclude Albani – domenica abbiamo registrato un’impennata nelle vendite e speriamo che tanti, attirati dalle emozioni vissute in pista nello scorso Gp, scelgano di venire ad assistere in circuito».

Argomenti:

Albani

Misano 2020

MotoGp

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *