MotoGp, la Yamaha punisce Viñales: spiraglio per “Dovi”?

Maverick Viñales è stato silurato dalla Yamaha e la rottura potrebbe essere definitiva. Non è piaciuto il comportamento dello spagnolo, che si è ritirato ad un giro dal termine del Gp di Stiria e che, una volta rientrato ai box, avrebbe “sparato” il motore della sua M1 al massimo sgasando. Così, in attesa di chiarimenti e per punirlo, i vertici del reparto corse del team ufficiale, diretto da Lin Jarvis, hanno deciso di tenerlo fermo un Gp. Un braccio di ferro in piena regola che potrebbe portare ad un divorzio anticipato. «Yamaha è spiacente di annunciare che l’iscrizione di Maverick Viñales all’evento austriaco di questo fine settimana è stata ritirata – si legge nel comunicato ufficiale – L’assenza segue la sospensione del pilota a causa dell’inspiegabile funzionamento irregolare della moto durante la gara del Gp di Stiria. La conclusione di Yamaha è che le azioni del pilota potrebbero aver potenzialmente causato un danno significativo al motore della sua YZR-M1 con gravi rischi per il pilota stesso e forse anche per tutti gli altri protagonisti. Il pilota non sarà sostituito. Le decisioni sulle gare future saranno prese dopo un’analisi più dettagliata e ulteriori discussioni col pilota».

I rapporti fra le parti sono tesisissimi e potrebbero rappresentare una possibilità per Andrea Dovizioso. Attualmente sulle M1 corrono il capoclassifica Quartararo, Rossi, il collaudatore Crutchlow in sostituzione dell’infortunato Morbidelli (che dovrebbe rientrare a Misano) e Mav. Se si rompe con lo spagnolo, logica vorrebbe che venisse spostato Valentino nella squadra ufficiale, per una sorta di passerella di onore del campionissimo, e si desse la possibilità al team Petronas di testare Dovizioso. I posti liberi sulle M1 Petronas 2022 sono due e un pilota esperto serve, quindi perché non verificare ora il potenziale del forlivese?

Intanto Martin e Mir puntano alla vittoria, “El Diablo” a fare gara contro i ducatisti Miller, Bagnaia e Zarco, mentre Oliveira e la Ktm hanno pagato una gomma che si è usurato in modo anomalo e cercano la rivincita. In pista anche Enea Bastianini che sottolinea: «Siamo di nuovo in Austria e la pista mi piace. Siamo andati bene, peccato per la cancellazione del miglior giro in Q1 e il long lap penalty in gara, purtroppo per recuperare sono passato sul verde due volte».

Commenti

Lascia un commento

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui